Il Tirreno

Prato

Manutenzione, risparmiati 600mila euro

Manutenzione, risparmiati 600mila euro

I conti dell’assessore al Patrimonio Roberto Caverni: «L’abbiamo fatto nell’interesse dei cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Calcolatrice alla mano, l’assessore al Patrimonio Roberto Caverni ha fatto i conti, voce per voce, del risparmio ottenuto dal Comune «e di conseguenza - dice - da tutti i cittadini» passando manutenzione ordinaria degli immobili comunali, gli impianti speciali e la manutenzione degli ascensori, dal Global Service - il contratto di affidamento in house a Consiag Servizi che la scorsa amministrazione stipulò - a bandi diretti con diverse aziende del territorio.

I numeri lasciano stupiti: in un anno sono stati risparmiati quasi 600mila euro, passando da un milione 361mila euro del 2010 (ultimo anno di gestione Global Service, cifra sulla quale è anche stata calcolato l’aumento Istat del 7,5% su due anni) ai 766mila euro del 2012, primo anno nuova gestione. «Non mi interessa sapere perchè con il Global Service il Comune spendeva di più - afferma Caverni - Mi piace invece pensare di aver fatto l’interesse di tutti i cittadini applicando anche ai piccoli interventi un metodo più imprenditoriale e più trasparente».

L’analisi dei numeri è partita dal contratto di manutenzione ordinaria degli immobili comunali per il quale, nel 2010, sono stati spesi 887.214 euro «che arrivano a oltre 953mila - continua l’assessore - la rivalutazione Istat del 7,5% su due anni». A questa cifra si devono aggiungere i quasi 117 mila euro di extracanone: «Si tratta - spiega Caverni - dei pagamenti del Comune ha dovuto fare oltre la cifra patuita forfettariamente». Se un intervento, cioè, comportava una quota di lavoro in più, non prevista, questa veniva pagata a parte. Totale: un milione e 70mila euro. Per la manutenzion ordinaria, affidando i lavori con bando a una ditta edile a due idraulici, e a due fabbri il costo totale è stato di 615mila euro «con un taglio dei costi - sottolinea Caverni - del 57%». Stessi livelli di risparmi per gli impianti speciali (idraulica, giardini, antincendio): si è passati dai 174mila euro ai 96 e per la manutenzione degli ascensori da 116mila a 54mila.

«Con l'obiettivo di semplificare una situazione farraginosa e tagliare i costi, nel 2011 abbiamo deciso di mettere un pò di ordine - aggiunge Caverni - con i tariffari alla mano degli Ordini professionali di ingegneri, geometri e architetti abbiamo proceduto a indire i bandi di gara con ribasso su ogni singola prestazione eseguita dalla ditta vincitrice, che in pratica ci rimette la fattura per ogni prestazione, senza fare più forfait». Così la manutenzione ordinaria degli immobili è stata divisa in due bandi, uno per le Circoscrizioni Nord ed Ovest e l'altro per Centro, Sud ed Est individuando le ditte che si sarebbero occupate separatamente dei settori edile, idraulico e di ferramenta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web