Messa in sicurezza del Bisenzio, via libera dalla Regione
L’assessore provinciale Arrighini: «Finalmente potremo contare su una programmazione coordinata come già accade per l’Ombrone»
PRATO. Una programmazione complessiva che tenga conto delle necessità e criticità dell'intero corso del fiume Bisenzio. Questo il risultato dell'incontro che si è tenuto questa mattina in Regione e che ha visto la partecipazione degli assessori all'Ambiente di Regione, Anna Rita Bamerini, e Provincia di Prato, Stefano Arrighini, insieme ai rappresentanti di Provincia di Firenze, Unione dei comuni, Genio civile, consorzio Ombrone-Bisenzio e Autorità di bacino dell'Arno.
«Finalmente anche il Bisenzio potrà contare, così come lo è già per l'Ombrone, su una programmazione coordinata degli interventi per la completa messa in sicurezza del fiume duramente provato dai recenti eventi atmosferici - sottolinea Arrighini - Il gruppo tecnico, che coinvolge i diversi enti, si occuperà della pianificazione dei lavori a medio e lungo periodo di cui il Bisenzio necessita dalla sorgente fino alla foce in Arno».
La Regione ha già dato la propria disponibilità a cofinanziare gli interventi utili a contenere il rischio idraulico e a ripristinare gli argini nei tratti danneggiati. In particolare per il tratto pratese del Bisenzio la priorità è la sistemazione dell'alveo, con la rimozione di alberi e detriti che la piena ha ammassato, con vaste aree di deposito, in tutto il lungo tratto fra Mercatale di Vernio e Santa Lucia.
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