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Pasqua sulle ruspe cinque frane a Vernio una famiglia isolata
Weekend di lavoro per vigili del fuoco e Protezione civile Il sindaco Cecconi e l’assessore Menchetti contano i danni
VERNIO. Non c'è pace per il comune di Vernio: cinque frane, qualche allagamento di scantinato e fiumiciattoli che si sono trasformati in torrenti creando ulteriori problemi. Per tutto il fine settimana di Pasqua, il sindaco Paolo Cecconi, l'assessore al patrimonio Giovanni Morganti, i vigili del fuoco distaccamento di Vaiano, le squadre comunali e la Vab sono stati impegnati in numerosi interventi. Il primo allarme è arrivato sabato sera verso le 20,30 con una frana a Molin dei Fossi, seguita a poche ore di distanza da un' altra, questa volta 500 metri più avanti. Sul posto anche l'assessore provinciale alle infrastrutture Ivano Menchetti che ha monitorato gli eventi franosi grazie all'ausilio di un carrello fari giunto dal comando provinciale vigili del fuoco di Prato e a quello del mezzo dei volontari di Vaiano. «Per ora la circolazione è a senso unico alternato – spiega Menchetti – oggi faremo un sopraluogo con i tecnici, poi inizieranno i lavori per ripulire la strada, ma il problema è a monte: la frana è scesa da almeno 20 metri, quindi è lì che va cercata la causa». Sicuramente la quantità di pioggia - 84 ml in poche ore (1500 sono i ml che cadono mediamente in un anno -, ha peggiorato la situazione. Proseguendo nella via Crucis delle frane domenica se n'è verificato un' altra in località Lilliano (zona strada Monteccucculi), una persona è rimasta isolata, ma il sindaco Cecconi ha mantenuto costantemente i contatti via telefono. «Abbiamo fornito il nostro aiuto- spiega – sta bene, la strada comunque è privata, quindi bisognerà capire come fare ad intervenire». Altro problema sulla strada di Terrigoli , disagi anche a Il Casigno località Sasseta dove abitano due famiglie, tra cui una coppia di anziani. Anche a Pasqua il lavoro è stato intenso: un traliccio Enel è cascato sulla strada Gasperone-Alpe di Cavarzano sul posto oltre alla squadra dell'Enel anche i vigili del fuoco di Vaiano.
Chiuso il capitolo frane, va aperto quello degli allegamenti, che fra sabato e domenica hanno impegnato le squadre delle protezione civile. Il distaccamento dei vigili del fuoco di Vaiano è intervenuto a Risubbiani in via del Casone dove alcune case si sono allagate, per tutto il giorno il Bisenzio è stato monitorato. A Montepiano si è anche allagata la piazza a causa di un tombino intasato. «Un ringraziamento caloroso a tutti quanti sono intervenuti ad affrontare l'emergenza del sabato e della notte di Pasqua» ha commentato Cecconi.
Intanto si inizia a fare la conta dei danni. Secondo il sindaco di Vernio solo per quelli causati dai fiumi si raggiunge quota 500 mila, a cui vanno aggiunti 950 dell' alluvione di lunedì 18 per un totale di 1 milione e 500 mila. «Mi auguro – ha commentato – che la Regione includa nel provvedimento emanato qualche settimana fa anche la possibilità di conteggiare questi danni». Di alleggerimento di patto di stabilità parla Menchetti. «Bisogna trovare una soluzione per poterci permettere di fare manutenzione e iniziare a spendere i soldi che abbiamo in cassa».
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