Mille pasti e 400 tortelli i numeri dell’antica Fiera
VERNIO. Quattrocento tortelli e un numero impressionanti di gnocchi di patate (topi), 29 piatti cucinati con la castagna, 85 espositori, 30 allevatori, 40 mucche, 25 cavalli, 20 tra pecore e capre,...
VERNIO. Quattrocento tortelli e un numero impressionanti di gnocchi di patate (topi), 29 piatti cucinati con la castagna, 85 espositori, 30 allevatori, 40 mucche, 25 cavalli, 20 tra pecore e capre, svariati polli, conigli, piccioni, faraone, furetti, criceti, pesci rossi e altra fauna, 1.032 pasti e notevoli litri di birra artigianale pratese e vino distribuiti dalla casa del Gusto, 97 bambini (194 fra babbi e mamme),che hanno piantato 97 alberi, creato numerosi dipinti partecipando al laboratorio del Cdse. Questi i numeri che hanno caratterizzato i tre giorni dedicati all'Antica Fiera di San Giuseppe.
«Dobbiamo tornare a fare come i contadini di un tempo, la mattina bisogna alzarsi e guardare il cielo- ha commentato il presidente dell'Unione dei comuni Marco Ciani - questo perché a discapito del meteo che per la giornata del 24 prevedeva un nubifragio, c’è stato solo una pioggerella primaverile». La tradizionale festa si è aperta venerdì con un convegno dedicato alla patata, mentre sabato è stato completamente dedicato alla castagna con l'ottava edizione del concorso delle farine della Val di Bisenzio vinto dall' Azienda Agricola Fonte de’ Piani seguita da Giraldi Romano e Tofanini Jenny tutte di Cantagallo. Un' infinita varietà di piatti è stata presentata al concorso Cotti in Castagna che ha premiato nella sezione salati Alessandra d’Urso con il Pataraviolo in castagna ( ravioli di farina di castagne, con funghi porcini), Patrizia Nerstini con il Capriolo Arrosto, con stufato di castagne e patate e Roberta Ferri che ha presentato un aperistrudel. (a.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
