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Prato

Le opere di Lipchitz in mostra a Palazzo Pretorio

Le opere di Lipchitz in mostra a Palazzo Pretorio

Si tratta di ventuno sculture e 43 disegni del maestro lituano che sono stati donati al comune di Prato e che saranno visibili fino al prossimo 26 maggio

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Unica istituzione italiana, il museo di Palazzo Pretorio di Prato ospita un ricco patrimonio di opere del grande scultore lituano, poi naturalizzato francese e americano, Jacques Lipchitz. Sono disegni, bozzetti e sculture concesse all’istituzione pratese dalla Fondazione statunitense che conserva il patrimonio dello scultore.

Queste opere sono presenti nella mostra “L’arte di gesso. La Donazione Jacques Lipchitz a Prato” che il museo di Palazzo Pretorio propone fino al 26 maggio nelle sale restaurate del primo piano. La mostra organizzata dal comune di Prato, è curata da Kosme De Baranano, uno dei maggiori studiosi al mondo dell'arte dello scultore lituano. A completare la grande rassegna saranno documenti ed immagini di vita dell’artista.

Una donazione che ha avuto origine nel 1974 e che finalmente la città riesce a concretizzare, anche grazie all’impegno di Giuliano Gori che in questi anni si è costantemente adoperato per condurre a realizzazione l’impegno assunto nel ’74 dalla signora Lipchitz nel corso di una sua visita a Prato con l’amico Henry Moore.

A diventare patrimonio del Museo di Palazzo Pretorio sono 21 sculture e 43 disegni del maestro. L’esposizione consente di vivere, quasi in presa diretta, la genesi delle monumentali realizzazioni di Lipchitz, dallo schizzo dell’idea iniziale, al disegno via via più definito e particolareggiato, al concretizzarsi dell’opera nello studio e tra le mani del Maestro.

Tra le opere in mostra, il modello del monumentale cancello della Roofless Church costruita nel 1960 dall’Architetto Philip Johnson in Indiana. Il visitatore potrà ammirare il magnifico portale, ricomposto nelle dimensioni reali utilizzando i materiali originali.

Le opere, giunte dagli Stati Uniti, sono state restaurate dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Al di là dell’enorme valore artistico, la Donazione Lipchitz rappresenta, per il patrimonio della città, un notevole apporto, data la valutazione molto alta delle opere del maestro sul mercato internazionale.

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