Minacciò la ex con una pistola Condannato a 6 mesi
PRATO. Un uomo di 30 anni residente a Calenzano, Filippo Pecchioli, è stato condannato a sei mesi di reclusione per aver minacciato con una pistola la sua ex fidanzata che lo aveva lasciato. I fatti...
PRATO. Un uomo di 30 anni residente a Calenzano, Filippo Pecchioli, è stato condannato a sei mesi di reclusione per aver minacciato con una pistola la sua ex fidanzata che lo aveva lasciato. I fatti risalgono al periodo dal maggio al settembre del 2010 e l’episodio della pistola avvenne in occasione della Festa della birra di Settimello.
Secondo le accuse, Pecchioli avrebbe tempestato la ragazza, all’epoca diciottenne, con una serie di sms e mail minacciose. Il 5 giugno, in particolare, l’avrebbe prelevata dalla casa di un’amica e dopo averla portata in un luogo appartato l’avrebbe minacciata con una pistola (che poi si rivelerà finta) dicendole: «Ti dò la possibilità di chiamare la persona che vuoi sentire, tanto dopo ti ammazzo e mi sparo, così muoriamo insieme». Nella stessa occasione l’avrebbe colpita più volte a una gamba col calcio della pistola.
Successivamente l’avrebbe aspettata all’uscita dal Liceo artistico Leonbattista Alberti mandandole diversi sms e minacciandola che se non fosse uscita subito sarebbe andato a prendere la pistola.
Il giudice lo ha condannato a 6 mesi di reclusione e un anno di libertà vigilata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google