Il presidio
Credito agevolato, via libera per 7 aziende
Successo dell’iniziativa di Comune e Banca popolare di Vicenza. Già pronte 5 nuove pratiche
VAIANO. Sette aziende vaianesi hanno ottenuto i finanziamenti per il prestito agevolato, mentre altre cinque hanno in corso l'istruttoria; in totale verranno erogati 686.000 euro su un budget di 700.000. I contributi rientrano nel progetto Credito Agevolato portato avanti dal Comune che ha coinvolto la Banca Popolare di Vicenza, in qualità di tesoriere.
«Il problema più grosso – spiega il sindaco di Annalisa Marchi - è l’accesso al credito per le operazioni legate alla produttività delle imprese locali, per la maggior parte piccole medie imprese che operano nel campo del tessile e che, in alcuni casi, danno luogo a una filiera del tessile che alimenta anche piccole aziende in conto terzi. Questo progetto, quindi, nasce dalla necessità di dare un aiuto concreto al tessile di qualità».
Nello specifico le sette aziende, che hanno ricevuto complessivamente 420.000 euro (a una è già stata fatta l'erogazione), sono una rifinizione, una filatura, un’orditura, una torcitura garzatura, una filatura ritorcitura, una tessitura e una specializzata nella preparazione di prodotti tessili, un campione molto rappresentativo della filiera.
Le altre cinque per cui è ancora in corso l'istruttoria il passaggio è doppio in quanto i controlli vengono fatti prima dall' amministrazione comunale e poi dalla banca sul merito del credito, sono filature, ritorciture e un' azienda prodotti tessili. Entro aprile si prevede di giungere alla fine del percorso e quindi attivare altri 266.000 euro.
«L’accesso al credito- spiega Marchi - è l’ossigeno fondamentale per alimentare il tessuto economico e produttivo, per facilitarlo in modo immediato e concreto il Comune di Vaiano con la Banca Popolare di Vicenza ha attivato questo progetto, contribuendo ad abbassare i tassi di interesse delle imprese del tessile.
Non dovrebbe essere compito di un Comune, ma se c’è bisogno non ci si tira indietro».
Il progetto resta valido fino alal fine del 2015.
Alessandra Agrati
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