La fanfara dei bersaglieri per festeggiare l’unità d’Italia
Cerimonia stamani nel cortile del Convitto Cicognini con la partecipazione degli studenti
PRATO. L'unità d'Italia, 152 anni dopo. Di battaglia in battaglia, di guerra in guerra per consegnare la nazione e la Costituzione alle giovani generazioni. A far riavvolgere il nastro della Storia, sulle note dell'inno di Mameli, ricordando agli studenti i sacrifici versati sul campo in undici anni di vita del corpo dei bersaglieri, i festeggiamenti che si sono tenuti stamani nel cortile del convitto nazionale Cicognini. Un raduno in piena regola, con quasi un centinaio di bersaglieri arrivati da Prato e dal resto della Toscana. Alcuni gruppi di alunni del Buzzi e del Copernico si sono aggiunti ai convittori del Cicognini vestiti in casacche a strisce per festeggiare sia la festa dell'Unità d'Italia (che ricorre il 17 marzo) che l'anniversario dei Bersaglieri.
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