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Arrestati i due rapinatori di un “compro oro” fiorentino
PRATO. Due pratesi sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver compiuto, lo scorso 21 dicembre, una rapina a un “Compro oro” di viale Morgagni, a Firenze. Si tratta di Massimo Cuda, 40...
PRATO. Due pratesi sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver compiuto, lo scorso 21 dicembre, una rapina a un “Compro oro” di viale Morgagni, a Firenze.
Si tratta di Massimo Cuda, 40 anni, e Gioacchino Leto, di 53. I due sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari di Firenze.
Il provvedimento è stato notificato in carcere a Massimo Cuda, che era stato già arrestato per una rapina simile compiuta nel mese di gennaio a Prato, ai danni della gioielleria di Marcello Gianassi in via Strozzi.
Al “Compro oro” di Firenze i due, minacciando e picchiando il titolare con una pistola, avevano preso 15.000 euro in contanti e altri 30.000 in gioielli. Durante la perquisizione a casa di Gioacchino Leto i carabinieri hanno anche trovato, in un terreno adiacente alla sua abitazione, un chilo di marijuana.
I carabinieri infatti si erano portati dietro un cane del Nucleo cinofili ed è stato l’animale a fiutare qualcosa di interessante nel giardino. Il cane ha insistito in particolare in un punto e lì i carabinieri hanno deciso di scavare, portando alla luce un involucro che conteneva circa un chilo di marijuana. La certezza che quella droga fosse stata sotterrata dall’arrestato non c’è, e dunque i carabinieri si sono limitati a sequestrare la sostanza stupefacente.
I due arrestati hanno passato la notte nelle camere di sicurezza del Comando provinciale e poi sono stati trasferiti nel carcere della Dogaia, dove sono a disposizione della magistratura che indaga anche su altri colpi ai danni dei “compro oro”.
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