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Furto di tubi: tre condanne «Chiedemmo il permesso»
PRATO. Dissero di essere stati autorizzati dal Comune di Montemurlo a prelevare tubi di ferro da un campo di via Udine, ma furono arrestati per furto dai carabinieri e ieri, al termine del processo...
PRATO. Dissero di essere stati autorizzati dal Comune di Montemurlo a prelevare tubi di ferro da un campo di via Udine, ma furono arrestati per furto dai carabinieri e ieri, al termine del processo davanti al giudice monocratico Signorini, sono stati condannati a cinque mesi e 10 giorni di reclusione.
Protagonisti dell’insolita vicenda sono tre nomadi, Ivano Degli Innocenti, Roby Casadio e Mois Haldaras, difesi da Simone Valenti e Giacomo Giribaldi, e arrestati nel dicembre del 2011 mentre stavano sezionando con un flessibile quattro grossi tubi di acciaio del diametro di due metri e lunghi cinque metri.
Ai carabinieri dissero di essere andati in Comune a chiedere il permesso, e di averlo ricevuto, ma il proprietario chiamò il 112 e scattò l’arresto. In aula è stato sentito un funzionario del Comune che ha confermato di aver ricevuto la richiesta ma ha aggiunto che poi il Comune verificò di non essere proprietario del terreno e nemmeno dei tubi. Strani ladri, comunque, quelli che vanno a chiedere il permesso...
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