Il Tirreno

Prato

Droga nascosta nel bombolone del gpl: trafficanti in manette

Tre albanesi avevano inventato un ingegnoso sistema per sfuggire ai controlli ma sono stati individuati durante un appostamento della squadra mobile vicino a un lago per la pesca sportiva

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PRATO. Cercavano la cocaina e hanno trovato la marijuana, tanta marijuana, in un nascondiglio finora mai utilizzato, almeno a Prato: il serbatoio gpl di una Bmw X3. L’ingente sequestro di droga, quasi 14 chili, è stato compiuto mercoledì sera dagli uomini della squadra mobile in via Selva, ad Agliana, dove i poliziotti hanno fermato tre albanesi: un venticinquenne ospitato da alcuni parenti ad Agliana e due connazionali di 51 e 52 anni appena arrivati dall’Albania col prezioso carico, che se venduto al dettaglio vale più di centomila euro.

L’appostamento dei poliziotti in borghese, coordinati dal commissario capo Silvia Cascino, è stato deciso in seguito ad alcune segnalazioni che indicavano un laghetto di pesca sportiva, in via Ugo Foscolo, come un luogo di fiorente spaccio di cocaina da parte di marocchini. E i primi accertamenti avevano confermato l’ipotesi. Gli uomini della Mobile hanno fermato alcuni clienti, che hanno confermato di aver acquistato polvere bianca dai nordafricani. Ma durante il controllo è stata notata una Bmw X3 con due persone a bordo, sicuramente non marocchini, che si è fermata vicino al laghetto e si è trattenuta per mezz’ora, fin oall’arrivo di una Peugeot 106, che ha fatto i consueti segni coi fari. Le due auto sono ripartite in direzione di Agliana, seguite da una delle auto civetta della polizia. Si sono poi fermate vicino a un casolare abbandonato di via Selva e lì i poliziotti hanno visto i tre armeggiare intorno alla Bmw. La prima auto civetta è stata raggiunta da un’altra e i tre sono stati bloccati. Si tratta di Florian Palaj, 25 anni, Gjovalin Gjoka, 51, e Martin Gjoni, 52. Sulle prime hanno dato tre versioni diverse e fantasiose sul perché si trovassero lì. Ma il motivo si è scoperto quasi subito. Nel bombolone del gpl montato sulla Bmw, infatti, i poliziotti hanno notato uno strano sportello. Quando hanno provato ad aprirlo hanno sentito puzza di gas e hanno preferito portare l’auto in un’officina specializzata, che ha svelato l’arcano. Un terzo del bombolone era stato usato per nascondere alcuni “dischi” di marijuana, mentre i restanti due terzi, con una saldatura artigianale, funzionavano effettivamente da serbatorio di gpl.

In macchina c’era anche un pezzo di stucco per camuffare l’apertura sul bombolone una volta effettuata la consegna. Si suppone che la droga sia arrivata direttamente dall’Albania, perché nell’auto c’era uno scontrino autostradale risalente alla mattina che dimostra l’ingresso dell’auto da Trieste. E probabilmente l’auto era già stata usata per trasportare partite di marijuana.

«E’ l’ennesima conferma dell’importanza della piazza pratese per lo spaccio di droga - ha commentato il dirigente della squadra mobile Francesco Nannucci - Ma il nostro lavoro di prevenzione sta ottenendo ottimi risultati».

Paolo Nencioni

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