Il presidio
Il vescovo insieme ai poveri e ai detenuti
L’agenda di Natale: ieri la visita in ospedale, oggi la cena alla La Pira, domani la messa in carcere. Il 26 lo Stefanino d’oro
PRATO. Non c’è che dire: il nuovo vescovo Franco Agostinelli si sta calando a tempi record nella realtà pratese. Ieri mattina indossando le inusuali vesti di “Babbo Natale”, ha fatto visita ai bambini ricoverati nell’ospedale Misericordia e Dolce e alla mamme nel reparto di ostetricia portando i doni offerti dalle associazioni dei commercianti, Unione commercianti e Confesercenti. L’iniziativa, nata 23 anni fa, è del Centro per i diritti del malato.
Primo Natale e Santo Stefano dunque da vescovo di Prato per monsignor Franco Agostinelli. Martedì 25 dicembre, in cattedrale il vescovo presiederà il solenne pontificale nel giorno della Natività. Il giorno seguente, mercoledì 26, nella solennità di Santo Stefano, la festa del patrono della diocesi e della città l'annuncio dei vincitori della terza edizione dello Stefanino d'oro, il riconoscimento assegnato alle aziende virtuose del distretto, capaci di fare impresa in modo etico.
Anche monsignor Agostinelli, come faceva monsignor Simoni, il giorno della vigilia, sarà ospite della mensa dei poveri e il giorno di Natale del carcere della Dogaia per celebrare la messa ai detenuti.
Di seguito il calendario con tutte le celebrazioni e gli eventi in programma.
La vigilia di Natale. Ormai è una vera propria tradizione: il giorno della vigilia il vescovo pranzerà alla mensa dei poveri gestita dall'associazione Giorgio La Pira. Mons. Agostinelli sarà a tavola nella chiesa di San Bartolomeo per consumare il pranzo di Natale, preparato dai volontari, insieme agli ospiti che giornalmente frequentano la mensa di via del Carmine e per scambiare gli auguri con i presenti.
In duomo l'appuntamento con i riti della festa inizia alle 18 con la messa della vigilia e alle 23 l'Ufficio delle Letture a cui seguirà la messa della Natività presieduta dal vescovo.
Il giorno di Natale. Al mattino, alle 8,30, mons. Agostinelli sarà al carcere della Dogaia per celebrare la messa di Natale per tutti i detenuti.Nella basilica cattedrale le messe sono alle ore 7,30 - 9 - 10,30 - 12 - 19. Alle 10,30 solenne pontificale presieduto dal vescovo. Alle 16 musiche d'organo eseguite dal maestro can. Romano Faldi, organista della Basilica Cattedrale; alle 17; Vespri Solenni presieduti dal vescovo.
Nel pomeriggio la tradizione è tutta pratese: alle 17,30 mons. Agostinelli officerà l'Ostensione del Sacro Cingolo, all'interno del duomo e dal pulpito di Donatello, per tutti i fedeli della città. Al termine un'altra cerimonia tradizionale: l'Esposizione del "sasso" di Santo Stefano. In processione sarà portato, dalla Cappella del Sacro Cingolo all'altare maggiore, il reliquiario contenente il sasso che la tradizione vuole sia stato uno di quelli con cui fu lapidato il Santo patrono di Prato.
Santo Stefano. Mercoledì 26 dicembre, solennità di Santo Stefano, cui è dedicata la diocesi e la cattedrale di Prato. Alle 10 solenne pontificale in duomo, il primo presieduto dal Vescovo Agostinelli al quale parteciperanno le autorità civili comunali e provinciali. La celebrazione sarà teletrasmessa da Tv Prato. Al termine della celebrazione il vescovo, a nome del comitato promotore, formato da Diocesi, Comune e Provincia di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio e Camera di Commercio, annuncerà i nomi delle aziende vincitrici della terza edizione dello Stefanino d'oro. I nomi di coloro che si vedono assegnato il riconoscimento saranno successivamente premiati nel corso di una cerimonia prevista entro il mese di febbraio. Nel pomeriggio, alle 16, musiche d'organo e alle 17 recita dei Vespri Solenni e Reposizione della reliquia di Santo Stefano.
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