Il Tirreno

Prato

in commissione

Approvata la legge che tutela le nuove professioni

PRATO. Andrea Lulli, nonostante le giornate di tensione, continua l’attività parlamentare. Ieri è passata una legge «che - commenta - mi riempie di orgoglio e di soddisfazione». Si tratta di una...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Andrea Lulli, nonostante le giornate di tensione, continua l’attività parlamentare. Ieri è passata una legge «che - commenta - mi riempie di orgoglio e di soddisfazione».

Si tratta di una legge che garantisce una strutturazione anche a livello normativo di tutto quel nutrito pacchetto di professioni non ordinistiche. «Si tratta - spiega Lulli - di milioni di persone». E che sono impegnate nelle attività più disparate: dagli archeologi, agli informatici, ai consulenti di varia natura.«Le legge approvata in commissione ma che da questa sera è già in vigore a tutti gli effetti - continua il deputato pd - prevede che le professioni non tutelate da ordini, molte delle nuove professioni, entrino comunque in un ordinamento giuridico che consenta loro di formare associazioni professionali, garantisca e tuteli la formazione professionale. Con la legge - continua Lulli - c’è una maggiore garanzia anche da parte del consumatore che può essere meglio informato, per esempio, sulla qualità del servizio che richiederà».

Lulli che è stato l’animatore della legge, ha iniziato a lavorare al testo molto mesi addietro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web