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Prato

LE INIZIATIVE

I Bardi “veicolo” turistico via all’unione con Firenze

VERNIO. La famiglia Bardi oltre i confini di Vernio, l’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Fare Arte ha promosso un’ iniziativa per scoprire gli itinerari dei Bardi a...

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VERNIO. La famiglia Bardi oltre i confini di Vernio, l’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Fare Arte ha promosso un’ iniziativa per scoprire gli itinerari dei Bardi a Firenze. «La nostra idea – ha spiegato il sindaco Paolo Cecconi – è di dare l’opportunità di visitare luoghi bellissimi legati alla famiglia che ha governato Vernio, stiamo anche lavorando con l’Opera Santa Croce per promuovere un flusso contrario che porti turisti da Firenze verso Vernio». Si comincia sabato 15 dicembre, alle 16 con una conferenza con proiezione tenuta dal professor Alessandro Magini, presidente dell’Accademia de’ Bardi, sulla cultura musicale nel Cinquecento e la “Camerata dei Bardi”, a cura dell’ omonima Associazione. Seguirà una degustazione di delizie al cioccolato, in collaborazione con l’Associazione "Di forchetta in forchetta". Il programma prosegue con una serie di itinerari “fiorentini”, legati alla musica, alla storia, all’arte e alle scienza, sulle tracce “bardiane” in città. Sabato 19 gennaio, alle 10 visita alla Galleria degli Uffizi, il 2 febbraio, alle 16, in Palazzo Vai a Prato si terrà una conferenza col professor Magini su “i Bardi: origini e storia di una famiglia tra Firenze e Vernio”, il 16 Febbraio, alle 15 l’appuntamento è a Firenze per visitare la Basilica e il Museo di Santa Croce, con apertura esclusiva delle Cappelle Bardi nel transetto sinistro. Domenica 10 Marzo, ore 15,30 si svolgerà una passeggiata per le vie di Firenze, partendo dalla basilica di Santo Spirito per giungere al quartiere “Bardi” tra via de’ Benci, ponte alle Grazie, Via dei Bardi. Infine il programma si concluderà domenica 7 aprile, ore 10, sempre a Firenze, dove sarà possibile visitare il celebre Museo della Specola di cui fu direttore dal 1806 Girolamo de’Bardi.

Alessandra Agrati

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