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Prato

Una sola famiglia, tre candidati

Una sola famiglia, tre candidati

Primarie M5S, il record dei Gufoni. La moglie: «Ma in corsa ci sono solo io...»

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PRATO. Tre candidati nella stessa famiglia. Se non è un record, poco ci manca, anche se in realtà il candidato “vero” è la madre, mentre il figlio e il marito stanno un passo indietro. E’ il caso della famiglia Gufoni, serbatoio di candidati per il Movimento 5 Stelle alle prese con le primarie per la scelta di chi mettere in lista alle prossime elezioni politiche in Toscana: candidata Gianna Mannelli, candidato il marito Marcello Gufoni, candidato il figlio Andrea Gufoni. Ce lo hanno fatto notare ieri i “grillini”, avvertendo che i candidabili pratesi sono sette e non cinque come avevamo scritto ieri (su 78 in Toscana). «In realtà il mio gruppo punta su di me - spiega Gianna Mannelli - Mio marito e mio figlio hanno dato la loro adesione perché avevano i requisiti, ma il vero candidato sono io».

Il gruppo che fa capo a Gianna Mannelli si oppone a quello che fa capo a Fausto Barosco, Daniele Baldi, Carlo Di Nuccio e Simone Falusi, gli altri candidati pratesi alle “parlamentarie” di Grillo. I due gruppi si sono divisi sulla scelta di Barosco di appoggiare il sindaco Cenni al ballottaggio del 2009.

«Ma loro in tre anni non si sono visti un granché in giro - chiosa Gianna Mannelli - Noi abbiamo fatto spesso iniziative coi banchini per strada, pensiamo che sia una cosa irrinunciabile, perché in tanti non hanno la possibilità di accedere al web. L’altro gruppo, del resto, punta tutto sull’inceneritore, sui temi ambientali, ma io dico che ci sono anche altre quattro stelle, dobbiamo pensare anche ad altro».

Ma a mostrare poca fede nel web non si rischia una scomunica da Beppe Grillo? «Ma quando mai? - risponde Gianna Mannelli - Lui stesso dice che non si esaurisce tutto sulla rete, ci incoraggia a essere per strada coi banchini. E infatti molti poi si iscrivono al movimento». (p.n.)

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