La musica anni ’60 sarà colonna sonora del Natale pratese
Messo a punto il programma di appuntamenti per dicembre Attesa per i concerti di Michael Nyman e di Paoli-Rea
PRATO. L’amministrazione comunale ha varato programma di manifestazioni natalizie che, sommandosi ai cartelloni di Politeama, Metastasio, Magnolfi e museo del tessuto, prospetta un dicembre davvero denso di appuntamenti. «Sarà la musica italiana degli anni ’60 la colonna sonora del festival di Natale - spiega l’assessore Anna Beltrame -. L’omaggio ai ’60 vuole essere soprattutto l’occasione di ricordare la voglia e il coraggio di cambiare di quegli anni». Ecco i principali appuntamenti in calendario.
Gli eventi. Il primo è quello con Michael Nyman, il grande compositore inglese che terrà un concerto, piano solo, il 7 dicembre alle 21.15 al Metastasio. Il giorno successivo si aprirà al museo del tessuto la mostra “Vintage! L’irresistibile fascino del vissuto”. La facciata di palazzo pretorio, ogni venerdì sabato e domenica a partire dal 7 dicembre, sarà animata dalla videoproiezione delle foto anni ’60 di Alfredo Ranfagni. Il 9 dicembre al Politeama (ore 21.15), “Chica chica boom” vintage show, spettacolo messo in piedi sul progetto di Massimo Altomare. Il venerdì successivo, 14 dicembre, concerto di Gino Paoli e Danilo Rea al Politeama e mercoledì 19 dicembre, sempre al Metastasio, Umberto Orsini legge Giovanni Pascoli. Massimo Ranieri sarà invece al Politeama nel giorno di Santo Stefano con “Chi nun tene coraggio nun se cocca... ch’e femmene belle”, teatro che ospiterà il 31 dicembre il concerto di San Silvestro della Camerata strumentale. Il gospel di Capodanno con il New York gospel choir si svolgerà invece al Metastasio.
La musica. In programma ci sono appuntamenti in serie, dal concerto con musiche di Bach (Magnolfi, 27 dicembre) ai canti sotto l’albero (Scuola Verdi, 14 e 21 dicembre), dalla messa solenne di Natale con coro e orchestra presso la chiesta di San Domenico (24 dicembre ore 23,30) al concerto in occasione dei 170° compleanno dell’Orchestra Chiti. Ma, al di là di questi, in dicembre c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Il teatro. Fabrizio Gifuni propone fino al 2 dicembre, al Metastasio, “L’ingegner Gadda va alla guerra”. E sempre al Metastasio gli spettacoli si succederanno l’uno di seguito all’altro: “Giovanna al rogo” (dal 7 al 9 dicembre), “Il topo” (15-18 dicembre), “Crepapelle” con Maria Cassi (21 e 22 dicembre), “La paura e la musa” (dal 4 al 6 gennaio). Il Politeama invece propone “Colazione da Tiffany” (1 e 2 dicembre), “Terapia terapia” (15-16 dicembre), “Frankenstein junior” (12-13 gennaio).
Il cinema. Oltre all’omaggio a Nuti, di cui parliamo nel riquadro a fianco, al Terminale prosegue la rassegna “Napoleone sullo schermo” (3-10-17 dicembre) e al Borsi quella su Fassbinder (4-11-18 dicembre).
L’arte e le mostre. “Il tempo e la memoria” è il titolo della mostra che si terrà dal 12 dicembre al 20 gennaio presso Palazzo Pretorio per ricordare i 100 anni del museo civico. Le opere di Arrigo del Rigo saranno invece esposte allo spazio mostre Valentini fino al 6 gennaio. Sempre a Palazzo Pretorio, fino al 6 gennaio, “Donne a confronto: la bellezza per Bartolini”.
I libri e non solo. Non può mancare la letteratura. Il baricentro sarà la biblioteca Lazzerini: l’11 dicembre “Omaggio a Durano”, mentre il 14 dicembre Sara Bessi intervista Alessandro Benvenuti in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, “Zio B. La versione dei miei fatti”. Sabato 15 dicembre, infine, incontro con monsignor Simoni, fino a pochi giorni fa vescovo di Prato, sul tema “Il corpo, l’anima e la spiritualità”.
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