Alluvione di mail: 800 richieste di voto
È un pratese l’amministratore del sito che ha smistato e indirizzato le iscrizioni. In casa Pd una giornata carica di tensione
PRATO. Anche a Prato il bombardamento di mail - nel gergo internauta “mail bombing” - c’è stato eccome. Sul sito prato@primarieitaliabenecomune .it nella giornata di ieri sono arrivata tra le 750 e le 820 richieste di iscrizioni alla tornata di ballottaggio tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani di domenica prossima (si voterà dalle 8 alle 20, come al primo turno). In più però alla sede elettorale di via Carraia si sono presentate anche una cinquantina di persone: quelle fisiche, carne o ossa e pure munite di tutti i giustificativi richiesti dal coordinamento pratese, composto da Marco Sapia, Pd “bersaniano”, Sandro Malucchi di Sel e Vicenzo Branciforti per i Socialisti. Osservatori esterni, ma piuttosto determinati a seguire per bene i lavori: Simone Barni per i “renziani” e Luciano Bartolotti per i “bersaniani”.
Chi si è presentato in ufficio chiedendo l’iscrizione al ballottaggio? Per esempio una ragazza che per essere ammessa ha consegnato nelle mani dei tre saggi un certificato di ricovero dal quale è apparso evidente che - poverina - che non avrebbe potuto iscriversi nemmeno on line nei registri dei preiscritti. Oppure un ragazzo che armato di fotocopia del passaporto per far vedere, dal timbro, che nei giorni “caldi” era dall’altra parte del mondo, senza mail, che l’ha cosegnata nelle mani di chi di dovere. Richieste ammissibili? Si vedrà, le decisioni verranno prese domani sera quando l’ufficio elettorale, aperto dalle 17 alle 19 - chiuderà definitivamente i battenti e i coordinatori provinciali cominceranno i controlli. Che saranno - già si sa - rigidissimi.
Ma è sul sito che è arrivata l’alluvione di iscrizioni - fenomeno accaduto in tutte le sedi di coordinamento a livello nazionale - che ha provocato ,da un lato, un ingorgo telematico e dall’altro un immediato irrigidimento delle regole. In serata, infatti, è arrivata dal coordinamento nazionale una delibera interpretativa delle regole nella quale si afferma con chiarezza che soprattutto le nuove iscrizioni per mail hanno necessità di giustificativi “specifici”, ovvero che facciano riferimento al caso particolare. Le scuse generiche verranno tutte rinviate al mittente. Cioè bocciate. Inoltre - ed è da parte “renziana” che si chiede - chi avesse intenzione di iscriversi usando la mail dovrebbe almeno inserire un numero telefonico o di cellulare sul quale poter essere rintracciato. Giornata tesissima. E partita con una pubblicità anonima, pubblicata a tutta pagine su alcuni quotidiani nazionali, nei quali in riferimento alla possibilità di iscriversi on line al ballottaggio, si indicava un sito, non ufficiale, attraverso cui inviare la richiesta. Sito geniale, amministrato da un pratese (come risulta a register.it) dello staff di Renzi, registrato a nome Fondazione Big Bang. Geniale perchè? Perchè in grado, senza ulteriori passaggi, di dirottare al coordinamento di appartenenza, le richieste di iscrizione pervenute da tutto il territorio nazionale. Una pubblicità che è costata a Renzi un esposto al collegio dei garanti sottoscritta da tutti e tre i concorrenti del primo turno.
Cristina Orsini
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