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Prato

Scarti tessili abbandonati per strada Denunciato titolare di un Pronto Moda

Scarti tessili abbandonati per strada Denunciato titolare di un Pronto Moda

I sacchi erano stati lasciati in via Chemnitz. Anche una ditta italiana è risultata non in regola col pagamento della Tia e denunciata per stoccaggio di rifiuti non autorizzato

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PRATO. Durante il ritiro dei rifiuti speciali prodotti da un Pronto Moda di via Toscana gestito da cittadini cinesi la Polizia municipale ha scoperto che nel mese di ottobre circa 20 sacchi che contenevano scarti tessili erano stati depositati in un piazzale davanti alla ditta, poi trasportati senza alcuna autorizzazione e infine abbandonati a bordo strada in via Chemnitz.

Tutto questo è stato possibile scoprirlo grazie a dei documenti rinvenuti all’interno del materiale abbandonato. E' partita così l’indagine e si è scoperto che i protagonisti del fatto sarebbero stati alcuni collaboratori dell’azienda, a loro volta responsabili di una confezione cinese, il cui titolare è stato quindi segnalato all’autorità giudiziaria per trasporto ed abbandono di rifiuti non pericolosi. L'uomo dovrà ora scontare una pena da tre mesi ad un anno o pagare un’ammenda da 2.600 a 26 mila euro.

All’interno dei sacchi di rifiuti abbandonati sono inoltre stati trovati documenti appartenenti ad un'altra ditta italiana che ha sempre sede in via Toscana , vicino al Pronto Moda cinese. Le responsabili non sono state in grado di dimostrare di essere in regola con il pagamento del contributo sulla nettezza urbana (Tia) e sono state quindi denunciate alla Procura della Repubblica di Prato per stoccaggio di rifiuti non autorizzato. Entrambe le ditte sono quindi state segnalate agli uffici competenti per il recupero del tributo evaso e dovranno far fronte alle spese sostenute per la rimozione dei rifiuti.

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