Mezzana collegata alla 325 raggiunto l’accordo
Il paese abbandonato pronto a uscire dall’isolamento in cui è confinato Un gruppo religioso si occuperà della ricostruzione dell’intero borgo
PRATO. Un passo in avanti nell’ accordo per la cessione del Borgo di Mezzana, fra il Comune di Cantagallo e i Ricostruttori della Preghiera. E’ stato firmato l’accordo di programma per la realizzazione della via di collegamento con la 325, una condizione indispensabile perché il gruppo religioso iniziasse la trattativa per la ricostruzione del borgo. «Siamo fiduciosi di trovare presto un accordo – ha spiegato il vice sindaco Paolo Gelli – l’idea di base è che il borgo sarà dato in concessione al gruppo religioso che lo ricostruirà rendendolo fruibile anche a chi non partecipa alle loro attività». Il progetto originario, prima il comune aveva cercato un project fianancing per la realizzazione di una Spa, prevede la ricostruzione, sottoposta a vincolo ambientale e delle belle arti, delle dieci abitazioni che saranno adibite a laboratori creativi, ma anche a punti di accoglienza. «La realizzazione della strada – continua Gelli – è fondamentale anche per il collegamento della zona con la 325, ma soprattutto ci permette di iniziare a porre le basi per la ricostruzione; non sarà necessario cantierizzazione l’intero borgo, appena l’edificio sarà pronto verrà immediatamente inaugurato, questo permette di rendere il borgo fruibile in tempi relativamente brevi. «Il lavoro da fare è tanto, gli edifici sono praticamente dei ruderi e il gruppo religioso può contare su un gruppo di venti volontari». «Crediamo in questo progetto – ha sottolineato Gelli – ma vigileremo anche perché il borgo resti un patrimonio comune, pensiamo di collaborare con i Ricostruttori della Preghiera per proporre alcune attività, penso ad esempio allo yoga o a corsi di formazione scientifica. Naturalmente il borgo ristrutturato potrebbe essere anche un’ importante volano per il turismo». Intanto però bisogna realizzare la strada e l’accordo di programma è stato firmato fra la Regione, la Provincia, l’Unione dei Comuni e il Comune, complessivamente verranno impegnati 350 mila euro, ripartiti fra i vari enti. «La strada – sottolinea Luca Macelli responsabile dell’ area tecnica all’ Unione dei Comuni - è in condizione tragiche si percorre soltanto con una jeep, il progetto renderà la via più accessibile, naturalmente con i finanziamento a disposizione gli interventi saranno di minore entità rispetto al reale bisogno».
Alessandra Agrati
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