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Prato si prepara ad accogliere il nuovo vescovo Franco Agostinelli
Come sarà allestita piazza Duomo. Previsti settori di colori diversi a seconda di chi è destinato ad occuparli. Divieti di circolazione e sosta. Dove parcheggiare le auto
PRATO. Diocesi e Comune di Prato pronti ad accogliere il vescovo Franco Agostinelli. Conferenza stampa congiunta questa mattina per presentare l’organizzazione di domenica prossima, 25 novembre, giorno dell’ingresso del nuovo Pastore. In particolare l’accesso a piazza Duomo dove alle 15,30 verrà celebrata la solenne messa con il rito in possesso della diocesi da parte di mons. Agostinelli. Sono attesi molti fedeli, non solo pratesi ma anche aretini, città d’origine del nuovo vescovo e da Grosseto, diocesi guidata da mons. Agostinelli per undici anni.
«Lavoriamo affinché chi lo desidera possa dire “io c’ero” e quindi partecipare a questo grande evento per la Chiesa di Prato – sottolinea mons. Carlo Stancari, presidente del Comitato di accoglienza – in tutte le parrocchie abbiamo distribuito gli inviti ai fedeli in formato cartolina e vorremmo che la celebrazione fosse un momento di festa».
«Abbiamo diviso la piazza in settori, riservando posti a sedere alle autorità e alla comunità ecclesiale che sarà rappresentata da alcuni membri delle parrocchie, delle aggregazioni e dalle comunità cattoliche straniere», spiega Gabriele Bresci, membro del Comitato di accoglienza.
Ecco la suddivisione di piazza Duomo. Avranno il pass di colore rosso e troveranno posto nel settore del colore corrispondente le autorità, sia quelle cittadine che quelle ospiti. Presenti infatti i sindaci di Grosseto e Arezzo. Qui sono a sedere anche parenti e amici di mons. Agostinelli. Il settore rosso si trova di fronte al palco dove si trova l’altare, montato sul sagrato della Cattedrale, tra la porta d’ingresso e la cancellata del Museo dell’Opera del Duomo.
Nel settore verde vengono sistemati i rappresentanti delle parrocchie – 4 pass più uno ogni mille abitanti, così una parrocchia con 3 mila fedeli ha 7 posti riservati – delle aggregazioni e gruppi ecclesiali (ad esempio l’Azione Cattolica) e delle comunità cattoliche straniere. Totale 800 posti a sedere. Questo settore si trova tra il lato della piazza dalla parte di via della Sirena e la fontana del Papero. L’ingresso è da via della Sirena.
Sull’altro lato della piazza trovano posto i giovani, sotto Palazzo Vestri, e i sacerdoti e i religiosi della diocesi, sistemati di fronte al monumento del Mazzoni.
Nel settore blu possono entrare tutti coloro che desiderano partecipare alla celebrazione. L’ingresso è da largo Carducci. Si tratta dello spazio da l’inizio della piazza fino alla fontana.
Già da oggi in piazza Duomo vige il divieto di sosta perché è in corso l’allestimento del palco, delle sedie e delle transenne. La sistemazione è a cura del Comune. «Come avvenne per l’accoglienza dei primi due vescovi residenti, mons. Pietro Fiordelli e mons. Gastone Simoni, il Comune si mette a disposizione per organizzare questo importante momento per la città – dice Giancarlo Calamai, cerimoniere comunale –, per Prato è una responsabilità e un dovere far in modo che il Vescovo venga accolto con tutti gli onori».
Per rendere utilizzabile piazza Duomo e le zone limitrofe l’Amministrazione ha emanato una ordinanza che provvede chiudere, istituendo divieti di sosta e di transito, alcune strade e piazze. Tutti gli accessi a piazza Duomo saranno chiusi, così come piazza Santa Maria delle Carceri dove alle 14 ci sarà il saluto della città al Vescovo Agostinelli da parte delle autorità.
Per la giornata saranno in servizio 25 vigili urbani. «Avremo non solo un compito di sorveglianza della viabilità – aggiunge il Commissario della Polizia Municipale Roberto Villani – ma saremo in piazza anche per garantire il necessario decoro dovuto all’evento. Inoltre saremo noi, con quattro agenti in moto, a scortare la macchina di mons. Agostinelli dal casello autostradale di Prato est fino a piazza delle Carceri».
Ricordiamo infine sono comunque utilizzabili per parcheggiare piazza Mercatale e piazza del Mercato nuovo, e che la sosta, come tutte le domeniche, non è a pagamento.
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