Un’originale rilettura teatrale del Don Chisciotte
PRATO. Grande successo per lo spettacolo "Non voglio parlare" la triste storia del folle Don Chisciotte, messo in scena dai ragazzi del Centro diurno per disabili, della Cooperativa Margherita, nel...
PRATO. Grande successo per lo spettacolo "Non voglio parlare" la triste storia del folle Don Chisciotte, messo in scena dai ragazzi del Centro diurno per disabili, della Cooperativa Margherita, nel nuovo spazio teatrale "All'Incontro". Notevole l'affluenza del pubblico, che ha registrato il tutto esaurito a tutte e 15 le recite. Bravissimi gli attori, che hanno interpretato, con disinvoltura e in modo professionale, le varie parti. Da evidenziare il grande e importante impegno, degli operatori che hanno saputo coinvolgere i ragazzi, a dare vita a questo Don Chisciotte, il senso dello spettacolo "Non voglio parlare" si ritrova nella natura stessa di questo gruppo di attori che ci consegnano una riflessione originale sulla propria condizione, fra le varie scenette si nota la difficoltà che un disabile costretto sulla carrozzella, trova sul suo cammino, e le testimonianze, di babbi e mamme, sulla vita giornaliera, impostata sulle esigenze di un figlio o una figlia con problemi. Gli attori che hanno dato vita allo spettacolo: Andrea, Angela, Angelo, Annalisa, Antonio, Anna, Barbara BB, Barbara M, Chiara, Cristina, Davide, Eleonora, Eleonora, Fabio, Fiorenza, Gabriella, Gaia, Gianna, Giulia, Giuseppe, Gloria, Leonardo, Letizia B, Letizia I, Letizia P, Liliana, Lisa, Massimiliano, Massimo, Monica, Natascia, Paolo F, Riccardo, Roberto, Sandra, Simone, Sonia, Tiziana, Tommaso, Tullio, Vanessa e Vittoria. Sono tutti cavalieri impavidi, ingenui, stralunati, come quello nato dalla penna di Cervantes che in questo spettacolo si rinnova e rivive nel desiderio di volersi allontanare dalla propria maschera e di rivendicare una personale libertà di scegliere. Lo spettacolo si avvale del contributo della Circoscrizione Prato Centro. Repliche a febbraio.
Luana Cecchi
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