Luicciana diventa il paradiso del Natale per un intero giorno
Il 16 dicembre mercatini e animazione per bambini ma soprattutto visita a una località segreta “magica”
CANTAGALLO. Di necessità si fa virtù: quest’anno a causa della scarsità delle castagne, ancora divorate dal cinipide, non si è potuto organizzare il tradizionale appuntamento di “Antichi Borghi a Luicciana”, così l’amministrazione comunale ha pensato di creare il 16 dicembre un evento dedicato al Natale.
E così Lucciana tra i comuni più antichi di storia e tradizioni, per un giorno si trasformerà nel paradiso del Natale: bancarelle natalizie, animazione per bambini spettacoli, ma soprattutto il punto di partenza per visitare i presepi di Migliana (verrà organizzato un bus) e raggiungere una destinazione, per ora ancora segreta, dove le case sono ricoperte di muschio e i tetti realizzati in pietra.
L’idea è di poter visitare i giardini privati del borgo, magari per allora imbiancati di neve. Durante la giornata le Pro Loco organizzeranno dei punti di ristoro, rigorosamente di filiera corta, mentre gli ambulanti presenteranno i loro prodotti vestiti con abiti natalizi ( la partecipazione è gratuita per maggiori informazioni e.baldi@cmvaldibisenzio.it ).
Ovviamente non ci sono limiti alla fantasia: al mercato possono partecipare commercianti, artigiani, hobbisti, l’unico vincolo è l’ambientazione natalizia anche nell’ allestimento dello stand.
Tra le idee che gli organizzatori stanno valutando anche quella di istituire un premio per il costume più originale.
Con questa iniziativa l’amministrazione ha voluto proseguire nella strategia della valorizzazione dei borghi: Migliana ormai è famosa per i suoi presepi, mentre Gavigno per la festa della foglia tonda che si tiene a giugno.
Trasformare Luicciana in una cittadella del Natale è anche un ritrovare le origini del paese che nel 1800 era sede di un importante mercato.
La visita al mercatino di Natale potrebbe essere anche l’occasione per fare una passeggiata per il centro storico del paese, visitare il Museo all'Aperto di Arte Contemporanea, formato da una ricca serie di opere eseguite, con tecniche diversissime, sulle facciate e nei cortili delle case e nel Palazzo Comunale, ma anche per visitare la Chiesa di san Michele, concludendo l’intinerario, con la visita dell’antico borgo di Castello.
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