Giustizia più veloce grazie ad un accordo con enti e ordini
PRATO. Enti locali e ordini professionali, insieme, per migliorare il funzionamento del tribunale di Prato. E’ stato firmato ieri mattina il protocollo d’intesa tra Comune, Provincia, Camera di...
PRATO. Enti locali e ordini professionali, insieme, per migliorare il funzionamento del tribunale di Prato. E’ stato firmato ieri mattina il protocollo d’intesa tra Comune, Provincia, Camera di Commercio, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e i vari ordini professionali degli avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri e il Collegio dei geometri per destinare agli uffici giudiziari di piazzale Falcone e Borsellino risorse utili per implementare e migliorare alcuni servizi fondamentali della struttura.
L’intervento, portato avanti dalle forze locali, prevede un investimento di 145.200 euro che consentirà al tribunale di formare il personale interno e di snellire molte delle procedure amministrative attraverso le applicazioni informatiche. I “tempi della giustizia” pratese sono lunghi e note anche le carenze di organico in seguito ai pensionamenti; proprio per venire incontro a queste reali difficoltà tecniche, che limitano l’efficienza dell’apparato giudiziario, gli attori principali del territorio hanno scelto di intervenire in prima persona andando ad aiutare uno degli organi fondamentali della città. Il progetto punterà sulla formazione, per i dipendenti, dedicata alle nuove tecnologie e sulla diffusione e rafforzamento delle procedure informatiche all’interno dei processi telematici.
Come ha ricordato il presidente del tribunale, Francesco Antonio Genovese, «Già dal 2010, a Prato, molte delle cause civili vengono trattate attraverso il processo civile telematico, un sistema che ha reso più rapide le procedure negli uffici e ridotto i costi del materiale cartaceo. Il protocollo è un'occasione utile per migliorare i servizi e rendere più rapidi i tempi della giustizia anche a Prato. Il tribunale beneficia di questo accordo tra le principali forze della città».
Con questo nuovo intervento di informatizzazione, condotto dalla ditta ISI – Ingegneria dei sistemi informativi di Roma, si cercherà di rendere il tribunale di Prato ancora più efficiente e rapido, sbloccando anche alcune procedure su cui gli uffici sono in ritardo, come il pagamento degli arretrati penali per gli avvocati. Si è parlato infatti di quattro anni di arretrati che, con la velocizzazione degli uffici, saranno finalmente liquidati ai legali.
Martina Altigeri
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