Il Tirreno

Prato

Un comitato di Sel a favore di Vendola che fa tappa a Prato

di Carlandrea Poli
Un comitato di Sel a favore di Vendola che fa tappa a Prato

Il 10 novembre il candidato alle primarie del centrosinistra parlerà al Terminale. Poi pranzo di auto-finanziamento

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PRATO. L'assoluzione nel processo per concorso in abuso d'ufficio per la nomina di un primario sta facendo da detonatore per la campagna di Nichi Vendola. Anche a Prato, dove ieri mattina – sfidando la festività – è stata inaugurata ufficialmente la sede del comitato elettorale, che sosterrà sul territorio laniero la candidatura del leader di Sel alla premiership del centrosinistra.

Fino al 25 novembre la sede del comitato in via Verdi sarà aperta la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 18 alle 20 per confrontarsi con la cittadinanza e coordinare le iniziative di supporto alla campagna elettorale. Nel calendario l'iniziativa più significativa è sicuramente quella del 10 novembre, quando Vendola sarà ospite al cinema Terminale con un format differente dal solito comizio.

All'interno della mattinata nella prima parte dell'evento il governatore pugliese ascolterà alcune associazioni e cooperative, che sottoporranno alcuni argomenti di taglio locale – come la tematica dell'integrazione e dei diritti di cittadinanza agli immigrati – ad altri di ispirazione nazionale – uno su tutti, la proposta di introduzione di un reddito minimo garantito. Attorno a mezzogiorno, invece, lo spazio sarà tutto per Vendola. A seguire un pranzo da Lapo aperto alla cittadinanza.

Un modo per entrare ulteriormente in contatto col candidato e al tempo stesso per fare autofinanziamento, seppure a prezzi popolari. «Costerà sicuramente meno di 1.000 euro» tengono a precisare i responsabili del comitato pratese, alludendo alla differenza dello stile vendoliano rispetto alle cene di gala con l'alta finanza, sulle quali è scivolato lo scorcio più recente della campagna di Matteo Renzi. Il tema dell'autofinanziamento è particolarmente caro ai referenti pratesi.

Non avendo eletti in Parlamento, non hanno accesso a forme significative di ripartizione del finanziamento pubblico e cercare di attingere dalle microdonazioni di militanti e simpatizzanti è un obbligo, oltre che uno stato di necessità. All'insegna della trasparenza, inoltre, la divulgazione dei dati di chi contribuirà alla campagna facendo un versamento sul sito www.nichivendola.it.

La sede, che funzionerà con ogni probabilità da ufficio elettorale a Prato per consentire la registrazione nell'albo degli elettori per partecipare al voto, sarà aperta la sera due volte alla settimana. Il martedì, dedicato a iniziative gastronomiche come il pane pratese a km 0 e il cibo ecologico, mentre il giovedì ci saranno degli incontri di carattere più prettamente politico. Uno fra questi, la giornata dedicata alla scuola, il 14 novembre nel corso della quale parteciperà il responsabile nazionale di Sel, Guidoni. In realtà quello di Prato è un comitato a bassa intensità partitica. Nicoletta De Angelis, coordinatrice provinciale del movimento lavora a stretto contatto con Diego Blasi, portavoce di Alp e primo artefice del comitato, nato ancor prima dell'ufficializzazione della candidatura di Vendola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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