Il “patentino” del frigoriferista
Entra in vigore l’obbligo di certificazione: convegno il 9 novembre
PRATO. Entra in vigore l’obbligo di certificazione, il cosiddetto “patentino” del frigoriferista, per gli installatori che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore ed impianti antincendio, commutatori ad alta tensione ed altri apparecchi contenenti gas fluorurati ad effetto serra: E non solo, necessità del patentino l’avranno hanno coloro i quali effettuano il controllo perdite, recupero gas, eseguono interventi di manutenzione e riparazione.
Il nuovo regolamento è stato reso obbligatorio dal Dpr 43/2012, entrato in vigore lo scorso 5 maggio, che recepisce una direttiva europea sul contenimento dell'emissione di gas a effetto serra e prevede per i soggetti interessati l'iscrizione a un apposito Registro nazionale tenuto dal Ministero dell'Ambiente.
L’iter per conseguire la certificazione è assai articolato e comporta il rilascio da parte di un organismo accreditato.
Il patentino ha validità 10 anni, dopodiché si riparte da zero con la procedura.
Per fare chiarezza su tutti gli aspetti che riguardano la professione e informare i soci sugli obblighi da adempiere, Confartigianato Prato ha organizzato per venerdì 9 novembre presso l’auditorium di Confartigianato Prato (viale Montegrappa 138) un seminario tenuto da Bureau Veritas Italia, ente certificatore già accreditato. «Nell’occasione – fa sapere Andrea Melani, responsabile di categoria per Confartigianato Prato – l’associazione presenterà un pacchetto completo comprensivo di corsi di formazione (non obbligatori, ma opportuni) esame e certificazione, garantendo la professionalità degli organismi e dei professionisti coinvolti».
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