Mezza città con l’acqua a singhiozzo Publiacqua: «Siccità e una serie di guasti»
Da alcuni giorni disagi per decine di famiglie che vivono nella zona nord
PRATO. Nei giorni scorsi ed ancora nella giornata di oggi alcune zone della città di Prato sono state interessate da mancanze d’acqua ed abbassamenti di pressione. «I problemi - spiega Publiacqua - sono stati provocati da una serie di problemi tecnici che sono andati a sommarsi ad una situazione contingente delle risorse locali che risente ancora dell’estate eccezionalmente siccitosa da cui stiamo uscendo solo adesso e che ha reso ancora più indispensabile per Prato l’apporto della cosiddetta autostrada dell’ acqua. Su queste problematiche sono in corso le verifiche della nostra zona tecnica che sta effettuando tutte le manovre su reti ed impianti necessarie a ripristinare la normalità al più presto».
«Venendo, però, allo specifico delle cause - prosegue Publiacqua - che hanno provocato i disagi all’approvvigionamento idrico cittadino, nei giorni scorsi si è registrato un problema tecnico sul booster di Fibbiana, l’impianto di spinta che porta l’acqua da Firenze all’anello idrico di Prato. Questo problema, protrattosi per poche ore, ha causato un generalizzato abbassamento della pressione in rete le cui conseguenze si sono immediatamente avvertite nelle zone più alte della città e successivamente, nella notte scorsa ad esempio, anche in alcune zone più basse come quella di San Giusto. Analizzando separatamente le diverse situazioni e partendo dalle zone di Figline e Villa Fiorita, il temporaneo problema verificatosi al booster di Fibbiana, di cui abbiamo detto in precedenza, ha creato un problema anche alla pompa di via 7 Marzo che, proseguendo il suo lavoro anche durante il citato disservizio del booster, ha spinto aria nelle tubazioni. Questo ha fatto sì che, nel momento in cui la situazione di Fibbiana si è normalizzata, si è dovuto provvedere ad un lungo ed impegnativo lavoro di spurgo delle tubazioni per permettere appunto alla risorsa di arrivare nelle case».
«Il problema di Fibbiana ha poi avuto conseguenze immediate anche sulla zona nord ovest di Prato (Chiesanuova, Maliseti ecc.). Tale zona, acquedottisticamente posta più in alto rispetto al resto della città, risente storicamente e per prima di carenze di pressione in rete ed anche in questo caso non ha fatto eccezione. Aldilà del caso contingente, peraltro, per la zona nord ovest della città i nostri tecnici hanno già individuato una soluzione strutturale al problema. Publiacqua ha in programma per i prossimi anni un importante lavoro di distrettualizzazione della rete idrica della città. Un lavoro che, una volta ultimato, creerà una serie di distretti acquedottistici per ognuno dei quali sarà possibile ottimizzare il servizio e la necessaria pressione d’esercizio senza conseguenze negative sul resto dell’acquedotto.
A tutto quanto detto sopra nella giornata di ieri si è verificato un malfunzionamento al nostro sistema di telecontrollo costringendo i nostri operatori ad effettuare tutte le necessarie manovre in modalità manuale e complicando quindi ulteriormente una situazione già complessa».
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