500 spettatori alla Gualchiera Young Station fa il pienone
Vince mille euro e la sezione performance Nené Vargas con la piece teatrale “Foglio bianco” Sorprese nella sezione fumetti dove vince Marta Sorte e partecipa un quattordicenne
MONTEMURLO. Artisti da tutta Italia e 450 spettatori. La quarta edizione del festival “Young Station”, organizzato lo scorso fine settimana alla Gualchiera dalle compagnie residenti (compagnia Arra, Teatrificio Esse, Terzo Piano teatro insieme a Saraceno Cineclub), sancisce la maturità di un progetto che promuove e diffonde le capacità di giovani artisti. «Per mettere in piedi manifestazioni come questa bisogna lottare tutti i giorni con tutti, in consiglio o nel partito – spiegava domenica sera l'assessore alla cultura Ilaria Maffei - Ma poi, quando vedi tutto questo pubblico, ti rendi conto che tutta la fatica e la convinzione che hai speso, le hai spese bene». La sezione performance, con relativo premio di mille euro, è andato a Nené Vargas con "Foglio Bianco", piece d'improvvisazione creata nel 2011 che mescola giocoleria, danza e recitazione. Il pubblico ha invece premiato Daniele Bianco con "La Crisi" e Giovanni Spezzano con "Patrizio". Molto interessante anche la sezione dei cortometraggi, in cui si è aggiudicato la vittoria il corto "The Holy Film" di Francesco Tellico. «Una provocatoria prova di sintesi cinematografica – spiega Simone Cinelli della Saraceno cineclub – Dove l'autore, con un semplice movimento di camera su un set cinematografico, è andato a creare una chiara provocazione sul rapporto tra religione e sistemi di contraccezione». Belle sorprese dalla sezione fumetti, che tra l'altro ha visto la presenza del più giovane partecipante di sempre al festival, il quattordicenne montemurlese Davide Zannoni. A vincere il premio della giuria presieduta da Niccolò Storai è stato “L'impigliato” di Marta Sorte. "Il topino Jinxie" di Sara Guarguaglini, si è invece aggiudicato il premio del pubblico: un buono di acquisto offerto dalla fumetteria di Prato "Mondi Paralleli". Nella sezione writers si è classificato al primo posto Jacopo Buono, in arte "Momo", che durante le serate del festival ha realizzato i suoi lavori sulla parete esterna della Gualchiera.
Alessandro Pattume
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