Il Tirreno

Prato

“Young Station” entusiasma il pubblico della Gualchiera

“Young Station” entusiasma il pubblico della Gualchiera

Tanta partecipazione alla quarta edizione del festival. I vincitori delle varie sezioni

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEMURLO. In un momento di fosche previsioni per il futuro dell’arte, a Montemurlo vince la cultura. Supera le più rosee aspettative di partecipazione, infatti, la quarta edizione del Festival “Young Station”, che nelle quattro serate alla Gualchiera fa registrare oltre 450 presenze di pubblico.

«Un bilancio estremamente positivo, sia in termini di partecipazione che di qualità dei lavori proposti», sottolineano gli organizzatori, a cui fa eco l’assessore alla cultura del Comune di Montemurlo, Ilaria Maffei . «È stato un fine settimana intenso, ma che ci ha regalato grandi soddisfazioni. Sia a Young Station sia al concorso “Storie che parlano di libri” in biblioteca sono arrivati artisti da tutta Italia, segno che il lavoro fatto in questi anni sta dando i primi risultati» - e poi continua- Credo che questo Comune dovrebbe credere maggiormente nelle sue potenzialità, perché Montemurlo è una realtà dinamica e attrattiva sotto tanti punti di vista, non ultimo quello culturale». Tra le varie categorie in concorso, particolarmente interessante la sezione cortometraggi che ha visto la presentazione di oltre sessanta candidature e la vittoria del film "The Holy Film" di Francesco Tellico. Una provocatoria prova di sintesi cinematografica, dove con un

semplice movimento di camera su un set cinematografico, l'autore è andato a creare una provocazione chiara sul rapporto tra religione e sistemi di contraccezione.

Nella sezione fumetto hanno trionfato, invece, le opere di Marta Sorte "L'Impigliato", che ha vinto il premio della giuria, e "Il topino Jinxie" di Sara Guarguaglini, che si è aggiudicato il premio del pubblico: un buono di acquisto da 100 euro offerto dalla fumetteria di Prato "Mondi Paralleli".

Tanta l'emozione alla consegna dei premi davanti alla giuria tecnica presieduta da Niccolò Storai. Da segnalare anche la partecipazione al concorso del più giovane partecipante a Young Station di quest'anno: Davide Zannoni, giovane quattordicenne montemurlese, già prolifico autore di un cospicuo numero di storie “a fumetti” rigorosamente autoprodotte. Vincitore performance trionfa Nene Vargas con "Foglio Bianco", una piece d’improvvisazione creata nel 2011 dall´artista, attraverso l’uso della giocoleria, della danza, l´acrobatica, la teatralità e il linguaggio performativo.

Tra i più votati dal pubblico ci sono Daniele Bianco con "La Crisi" e Giovanni Spezzano con "Patrizio", rampollo emergente del clan dei Corbese, ci racconta la sua infanzia, le sue paure, le mazzate subite dai prepotenti e di quell'episodio improvviso che cambiò per sempre la sua vita. Un racconto inconsapevole, che sembra condurlo a una redenzione che invece non arriverà mai. Nella sezione writers si è classificato al primo posto Jacopo Buono in arte "Momo", che durante le serate del festiva ha realizzato i suoi lavori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani