Il Tirreno

Prato

Il sistema va in tilt: sms falsi ai pazienti

di Alessandra Agrati
Il sistema va in tilt: sms falsi ai pazienti

Centinaia di messaggi sono arrivati ai cellulari di chi aveva prenotato esami e visite con date e orari sbagliati

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PRATO. Sui cellulari di almeno 150 pazienti che avevano prenotato esami e visite specialistiche, ieri a partire dalla prima mattinata, si è materializzato un sms promemoria per ricordare l’appuntamento; peccato che la data indicata non fosse quella reale. Nel giro di pochi minuti al centralino dell’ azienda sanitaria hanno chiamato in molti per avere chiarimenti. «Lunedì avevo prenotato una risonanza magnetica per il 14 novembre a nome di mia figlia – spiega la mamma di Chiara - alle 13,30 sul suo cellulare è arrivato il messaggio che le ricordava l’appuntamento del 29 ottobre, ho immediatamente chiamato l’azienda ospedaliera in quanto speravo che mi avessero anticipato la risonanza, visto che ho ottenuto un appuntamento così vicino grazie alla rinuncia di un altro paziente.

In realtà mi è stato detto che c’era un problema tecnico». La logica con cui sono partiti i messaggi non è chiara, sicuramente un guasto del sistema informatizzato che gestisce le comunicazioni tramite cellulari . «Ho fatto la prenotazione direttamente al Cup – spiega un paziente – e ho lasciato il numero dell’ abitazione, eppure il messaggio mi è arrivato sul mio portatile». Probabilmente il sistema ha pescato nell’ archivio, dove era memorizzato anche il numero del telefonino e ha fatto partire il messaggio. Sulla comunicazione non si precisava il tipo di prestazione e in alcuni casi il codice della prenotazione cartacea non coincideva con quello del messaggio, rendendo la situazione ancora più confusa.

«Avevo prenotato due esami – spiega Annamaria – quando mi è arrivato il messaggio con la data sbagliata sono subito andata a controllare il codice, ma non coincideva niente, così ho chiamato il Cup, dopo una decina di minuti mi hanno risposto e rassicurato che nulla era cambiato rispetto alla mia prenotazione cartacea, che comunque rimaneva il documento di riferimento». Qualcuno, troppo zelante, ha anche cercato di disdire l’appuntamento, visto che per la data indicata aveva un impegno non rinviabile. «All’ interno del messaggio – spiega un anziano signore – c’era indicato anche il numero per cancellare la prenotazione, siccome un mese fa non mi sono presentato e ho dovuto comunque pagare il ticket, questa volta ho giocato d’anticipo, ho chiamato e ho cercato di disdire, a quel punto si è scoperto il problema; la data non coincideva e così ho mantenuto il mio appuntamento».

Arrivata le segnalazioni, i tecnici dell’Asl hanno bloccato immediatamente l’invio di sms e poi si sono attivati per capire il problema. Nel pomeriggio, dopo aver recuperato i numeri dei cellullari interessati, è stato fatto partire un contro messaggio che annullava completamente il precedente sms.(alle 19 di ieri a qualcuno non era ancora stato recapitato). «Ci scusiamo con i pazienti a cui è arrivata la comunicazione – spiegano dall’ azienda sanitaria- non è un problema che è dipeso da noi, comunque ricordiamo a tutti coloro che hanno ricevuto il messaggio che la data in cui bisogna presentarsi è quella concordata con il Cup, quindi fa fede il documento cartaceo». Il servizio di sms promemoria è attivo da qualche anno e viene inviato tre giorni prima della data dell’ appuntamento con l’obiettivo di ricordare, ma anche in caso di necessità di disdire; fino a 48 ore prima è possibile annullare la prestazione senza dover pagare il ticket, liberando così il posto per altri pazienti.

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