Il presidio
"Una manifestazione come Prato non deve chiudere"
La Uil, per voce del sindacalista dei tessili Qamil Zeijnati e del segretario confederale Angelo Colombo, lancia l’allarme e invita a «srotolare il Tricolore» utilizzato nel 2009
Le aziende della nobilitazione stanno vivendo un periodo nerissimo. E anche le altre imprese del distretto non se la passano bene. Da qui alla fine dell’anno il rischio è che chiudano nuove aziende e che ci siano centinaia di licenziamenti. La Uil, per voce del sindacalista dei tessili Qamil Zeijnati e del segretario confederale Angelo Colombo lancia l’allarme e invita a «srotolare il Tricolore» utilizzato nel 2009 per la manifestazione “Prato non deve chiudere”.
Una nuova manifestazione da organizzare, anche questa volta, tutti insieme: imprenditori, sindacati, commercianti , istituzioni. Le richieste che la Uil intende discutere con gli altri per fare al Governo sono: riduzioni del costo dell’energia per le piccole e medie imprese, riduzione del costo del lavoro, cambiamento del sistema del credito e riduzione del cuneo fiscale.
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