Dispersi in tre, giornata d’allarme in Valbisenzio
Spiegamento di forze per salvare due anziani in cerca di funghi, recuperato un automobilista finito in un burrone
VALDIBISENZIO. Giornata di super lavoro in Val di Bisenzio per i vigili del fuoco impegnati nella ricerca di tre persone disperse.
Il primo allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando alla stazione dei carabinieri di Vernio è giunta la richiesta di aiuto da parte di una coppia di anziani di Prato che si era persa nei boschi di Migliana mentre cercava funghi. Partiti dalle Cavallare in mattinata, verso le 14 si sono resi conto di aver perso l’orientamento.
Immediatamente si è mossa la squadra dei soccorritori con un consistente numero di mezzi: una squadra dei vigili del fuoco di Montemurlo, una di Prato due unità da Vaiano , il soccorso alpino, una squadra di carabinieri, l’unità cinofila, una squadra della comunità montana e due elicotteri, uno arrivato da Arezzo e uno in supporto da Bologna.
Verso le 16,30 la coppia è stata avvisata a Cascina Vespaio, così l’elicottero aretino ha lasciato il campo a quello bolognese dotato di barichello, una imbragatura che consente la salita, ma gli anziani si sono rifiutati di salire.
Per aiutarli a tornare a casa è stata inviata una squadra del soccorso alpino, che ha raggiunto via terra la coppia e poi l’ha accompagnata fuori dal bosco. La coppia sta bene, sul posto è intervenuta anche un’auto medicalizzata.
Negli ultimi giorni si sono verificati numerosi casi di persone anziane che si sono perse mentre cercavano funghi: nella maggioranza dei casi si è dovuto intervenire con uno spiegamento imponente di forze, una prassi dovuta al protocollo d’intervento pronta ad agire anche nei casi più estremi.
Tutte le volte si è trattato di persone anziane, partite la mattina presto, per fortuna tutti sono stati ritrovati e non hanno riportato gravi ferite.
Terminato il soccorso le squadre dei pompieri sono state chiamate per un altro intervento sulla strada del Carigiola, vicino a Luicciana, la segnalazione è arrivata al 118 che, visto la zona impervia, ha chiamato il 115.
Questa volta non si trattava di un cercatore di funghi, ma di un automobilista che è precipitato in un dirupo.
Per il recupero del ferito è intervenuto anche il Saf (Speleo alpino fluviale), mentre i pompieri hanno provveduto a tirare fuori dal fiume la macchina. Sul posto anche i volontari della Croce Rossa di Vernioche hanno portato l’ automobilista al pronto soccorso del Misericordia e Dolce. Tutto sommato buone le condizioni del ferito.
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