Il presidio
Al via il processo al radiologo favorito dei cinesi
PRATO. E’ cominciato ieri e subito rinviato a dicembre il processo a carico del dottor Ubaldo Bongini e della dottoressa Liang Lin, accusati il primo di aver intascato i soldi delle radiografie che...
PRATO. E’ cominciato ieri e subito rinviato a dicembre il processo a carico del dottor Ubaldo Bongini e della dottoressa Liang Lin, accusati il primo di aver intascato i soldi delle radiografie che faceva ai cinesi nel reparto di Radiologia dell’ospedale, la seconda di aver inviato a Bongini i pazienti in cambio di un compenso.
Il processo prende spunto da un’indagine dei carabinieri del Nas, nel lontano 2005, quando a Bongini venne contestato di aver incassato i soldi di decine di pazienti cinesi senza far loro pagare il ticket. Il regime scelto dal medico, quello dell’attività “intramoenia”, prevedeva invece che i pazienti dovessero pagare il ticket e che il radiologo poi fosse pagato dall’Asl.
Bongini, difeso da Alberto Rocca e Simonetta Perrone Compagni, fu sospeso nel 2006 dall’Azienda sanitaria e ha accettato di pagare i danni, versando nel 2008 13.294 euro (in cambio l’Asl non si è costituita parte civile). Insieme a lui è sotto processo la dottoressa cinese Liang Lin, difesa da Benedetta Bertolaccini e Manuele Ciappi. Un medico di Campobasso accusato di aver fatto lavorare Bongini senza autorizzazione è stato invece prosciolto. Successivamente Bongini ha trovato lavoro al Meyer di Firenze.
Ci sono voluti ben sette anni prima che il processo approdasse dalle stanze della Procura a quelle del dibattimento.
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