Il Tirreno

Prato

I CHIARIMENTI DEL SINDACO

Cenni: «I costi delle consulenze sono sotto controllo»

di Alessandra Agrati
Cenni: «I costi delle consulenze sono sotto controllo»

PRATO. Sono le spese legali sostenute per la questione swap e per il ricorso della gara del gas a far lievitare i costi delle consulenze del Comune di Prato. Questa la linea di difesa del sindaco...

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PRATO. Sono le spese legali sostenute per la questione swap e per il ricorso della gara del gas a far lievitare i costi delle consulenze del Comune di Prato. Questa la linea di difesa del sindaco Cenni, dopo gli attacchi del presidente della prima commissione Gianluca Banchelli. «In tre anni – ha spiegato il sindaco - i costi per le consulenze sono diminuiti passando da 1.967.747,21 euro a 1.174.833,50 euro, il personale è calato di 100 unità , quindi vuol dire che è stata fatta una gestione virtuosa; meno addetti che gestiscono una grande mole di lavoro». Eppure dal primo al secondo semestre del 2011 i costi sono raddoppiati passando da 800.889 a 1.626.299,37 euro. «L’aumento – spiega Cenni – è dovuto alle spese legali extra che abbiamo dovuto sostenere, soltanto per gli swap sono state passate al setaccio migliaia di email, una mole di lavoro che abbiamo dovuto delegare all’ esterno. Inoltre la competenza è del foro di Londra, quindi ci siamo dovuti appoggiare ad un legale inglese». A contribuire all’ aumento delle spese legali, sempre secondo il sindaco, anche il caso Consiag e in generale tutte le consociate: «Estra sta facendo un gioco vergognoso sta ritardando l’incasso di 90 milioni di euro che potrebbero essere reinvestiti sul territorio. Il Comune è socio al 38% dovranno rendercene conto di questa scelta, come sempre assessori e sindaco mettono la faccia, poi i dirigenti decidono». Una difesa accalorata che ha anche ricordato come le tasse non siano aumentate e come i costi del censimento abbiano inciso notevolmente sulle casse del Comune . Eppure non è tutto così lineare, a domanda precisa su come mai sia stato affidato un incarico a Energy manager che affianca l'assessorato di Bernocchi e uno Irene Sanesi in forza all'assessorato alla Cultura, Cenni ha dribblato la risposta, più loquace invece sulla scelta di finanziare il progetto La memoria dei semi gestito dall’ Associazione culturale La Piazzoletta di Prato il cui presidente è il consigliere comunale Pdl Fulvio Ponzuoli «Non potevamo più palleggiarci la cosa – ha spiegato cenni – l’agricoltura ha i suoi tempi e bisognava acquistare i semi che saranno piantati a gennaio». In pratica il finanziamento secondo Cenni è giustificato dall’ impatto che il progetto avrà su Prato. «Ci sono 47 ettari di terreno alle cascine che potrebbero essere coltivati, inoltre un laboratorio dell’ università di agraria potrebbe trasferirsi direttamente alle Cascine, inoltre il prossimo anno sentirete parlare molto di questo progetto che avrà sviluppi interessanti». Cenni ha anche minimizzato il fatto che la denuncia dello spreco sia venuta da un consigliere in aria Pdl. «La mia porta è sempre stata aperta, purtroppo oggi si preferisce sbandierare le informazioni, piuttosto che chiederne conto agli interessati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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