Una passerella per salvarsi la vita A Tobbiana già raccolte 400 firme
Raggiungere il Parco Prato da via Bassa è una vera odissea
Averli a meno di 500 metri e dover per forza prendere l’auto per arrivarci. E chi non ha mezzi? A piedi o in bicicletta, si rischia di lasciarci la pelle. L’odissea è ben nota a tanti tobbianesi, tra chi vuole fare la spesa alla Coop, chi deve recarsi agli ambulatori della Misericordia o alla Pubblica Assistenza, oppure chi frequenta le palestre Fit Star o Virgin: in ogni caso ormai il Parco Prato è diventato un polo di negozi e servizi. Che impresa cogliere l’attimo, precipitarsi ad attraversare frettolosamente la rotonda e raggiungere l'altra sponda di San Giusto, mentre nel frattempo le auto sfrecciano a tutta velocità lungo viale Allende.
Benvenuti nella quotidianità “difficile” di Tobbiana dove vivono oltre 2mila pratesi, una parte dei quali chiede a gran voce una passerella pedonale (circa 400 le firme raccolte) per l'attraversamento in quel punto pericoloso della viabilità. E giovedì prossimo alcuni rappresentanti di questi cittadini, residenti tra via Bassa, via Stromboli e Traversa pistoiese, saranno ricevuti dalla commissione consiliare 3 presieduta da Federico Tosoni. Da via Bassa l’insegna dell’Omnia Center sembra così vicina, eppure così lontana.
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