Disabili, ora c’è il contrassegno europeo
PRATO. Dal 15 settembre anche in Italia, come già negli altri Paesi dell'Unione europea, è entrato in vigore il contrassegno unificato disabili europeo (Cude) per la circolazione e la sosta di...
PRATO. Dal 15 settembre anche in Italia, come già negli altri Paesi dell'Unione europea, è entrato in vigore il contrassegno unificato disabili europeo (Cude) per la circolazione e la sosta di automobili che hanno a bordo persone con disabilità. «Apprendo con piacere – afferma Claudio Morganti, eurodeputato nonché vicepresidente dell'Intergruppo disabilità, che diversi cittadini pratesi con disabilità abbiano ricevuto il tagliando europeo. Dopo anni di sollecitazioni dell'Ue, anche i nostri cittadini con disabilità potranno viaggiare senza rischiare di essere multati. Infatti, negli altri Stati membri il tagliandino arancione non era considerato valido e, quindi, i cittadini con disabilità non potevano parcheggiare nelle apposite strisce. Inoltre, con il tagliando azzurro ci sarà un altro vantaggio, come quello di combattere i cosiddetti “furbetti del tagliandino”».
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