Il Tirreno

Prato

Concerto al Politeama per aiutare i malati di Sla

Concerto al Politeama per aiutare i malati di Sla

L’appuntamento è per il 13 ottobre al teatro Politeama. Suoneranno, tra gli altri, Mirko Guerrini, Bobo Rondelli e Simone Cristicchi. Biglietto unico a 10 euro

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Il 13 ottobre alle 21 il teatro Politeama ospiterà la serata “Slazz. Il jazz per superare la Sla”. Succede, non raramente, che i buoni propositi creino dei veri miracoli. Cosa peraltro non impossibile se c'è di mezzo Francesco Carnevale, un nome familiare ai pratesi. Milanese, sassofonista, trasferitosi a Prato ha creato l'Osservatorio sulle Politiche giovanili, lavorato per Officina Giovani e animato la vita giovanile e musicale della città. Da qualche tempo Francesco meditava di mettere su un grande evento che fermi l'attenzione su una patologia che lo ha colpito: la SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica, che molti credono ancora essere la malattia dei calciatori. Ma non è solo così: ogni anno sono diagnosticati oltre 5000 nuovi casi.

E tra loro ci sono molti musicisti, come il compositore Dimitri Shostakovic, il cantante folk Leadbelly, il bassista Mike Porcaro, una delle colonne dei Toto. E il nostro Francesco Carnevale. Ma forse il caso più noto è quello di Charles Mingus, uno dei più grandi maestri del jazz, scomparso a causa di questa malattia nel 1979. Da qui l'idea di Francesco di chiamare Slazz!!! l'iniziativa a cui pensava.

Un'occasione che allineerà sul palco alcuni dei maggiori musicisti toscani e grandi figure della musica italiana: il sestetto di Leonardo Pieri con i suoi arrangiamenti di musiche di Mingus; la voce sublime e teatrale di Monica Demuru; l'ironia e la poesia di Massimo Altomare e Bobo Rondelli; il sax ubiquo e duttile di Mirko Guerrini; l'impegno lieve e profondo di Simone Cristicchi. E la fanfara gioiosa dei Funk Off, che chiuderà la festa.

Perché la musica è sempre il modo migliore per comunicare, per portare sollievo, per risvegliare le coscienze.

Da un folto gruppo di amici di Francesco, primo far i quali uno dei migliori musicologi di jazz in Italia, Stefano Zenni, è partita l'organizzazione di questa grande serata. Hanno aderito al progetto tutti coloro che sono stati chiamati o coinvolti, dai musicisti ai fonici, dai videomaker alla Scuola di Musica Verdi: tutti rigorosamente senza compenso. Ma il plauso più grande lo dobbiamo sicuramente all'amica Roberta Betti che ha messo a disposizione il bene primario: il Teatro Politeama Pratese.

Il Comune di Prato ha voluto partecipare all'organizzazione offrendo la stampa dei materiali, l'impianto fonico ed il noleggio del pianoforte.Un grazie commosso ad un nostro nuovo amico, l'imprenditore jazzofilo Stefano Ciardi, che con il marchio Filiera del Tessile in Valdibisenzio e con una cordata di amici vaianesi offrirà la cena per i 25 musicisti e per lo staff organizzativo nonché la realizzazione delle t-shirt di Slazz!!! che saranno vendute in occasione del concerto.Silvia Bacci e lo staff del Festival delle Colline curano l'organizzazione e la comunicazione della serata. Creatività e supporto da Gianluca Frosini e da GeGad.com. Ogni centesimo del ricavato sarà devoluto all'Associazione Aisla di Prato, che lo impiegherà per la ricerca e l'assistenza alla SLA.

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