La cartoleria vende anche su ebay
Faldi: «Così possiamo spaziare anche oltre i confini del negozio»
PRATO. In via del Palco tutti la conoscono come la cartoleria più rifornita della zona, ma la Castellina è da un anno anche un negozio ebay specializzato non solo nella vendita di articoli per la scuola, l’ufficio e l’ oggettistica, ma anche di minerali e coltellini e orologi destinati ad un mercato di nicchia. «L’idea – spiega Mauro Faldi – mi è venuta analizzando il cambiamento in atto nel settore del commercio, mi sono accorto che è possibile spaziare oltre i confini fisici del negozio e così ho creato un sito e poi un negozio ebay che in breve tempo è stato accreditato come top level». Una diversificazione che è completamente gestita da Faldi e che sicuramente ha incrementato l’attività della cartoleria. «Non possiamo parlare di grandi fatturati, ma sicuramente alcuni oggetti, come ad esempio i coltellini, vengono acquistati molto di più tramite internet che in negozio, inoltre riusciamo a vendere oggetti in parte del mondo dove non sono fisicamente reperibili sul mercato. Qualche tempo fa, ad esempio, ho spedito in Australia il dizionario elettronico traduttore palmare italiano inglese della Sharp, la cliente non era riuscita a trovarne nessuna copia». Gestire un negozio ebay e mantenere la qualità e i prezzi competitivi non è facile, ma comunque è possibile. «La struttura della nostra cartoleria a gestione quasi familiare, siamo tutti soci – spiega Faldi – permette di contenere i costi, ovviamente se avessi dovuto assumere una persone da dedicare al commercio elettronico, non avrei avuto margine». Un esempio di imprenditoria familiare che non si esaurisce con ebay, ma continua anche con un progetto preciso per rivitalizzare il commercio, incentrato sul negozio di quartiere gestito con professionalità e competenza. «Il settore più a rischio – spiega Faldi – è quello legato all’ editoria, per questo ho sottoposto una bozza di programma a qualche editore tra cui spicca l’idea di creare dei centri stampa editoriali per cui l’edicolante ha l’accesso agli archivi dei editori e contemporaneamente ha la possibilità di stampare su richiesta singole copie di libri magari introvabili sul mercato». Tra le altre proposte di Faldi anche la realizzazione di una stretta collaborazione fra gli edicolanti per contrastare il potere della grande distribuzione. Intanto l’edicola la Castellina è rimasta aperta tutto il mese di agosto, per venire incontro alle nuove abitudini dei clienti. «Anche in questa zona durante l’estate non si assiste più allo svuotamento del quartiere, la gente va meno in ferie e rimanere aperti è un servizio importante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google