Il Tirreno

Prato

Sequestrati 45mila falsi orologi Rolex, Panerai e Cartier

Sequestrati 45mila falsi orologi Rolex, Panerai e Cartier

Operazione della Guardia di Finanza. In un laboratorio cinese di Prato l’assemblaggio dei pezzi

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È stata chiamata ’Time out’ l’operazione con la quale la Gdf di Venezia ha sequestrato 45mila falsi orologi Rolex, Panerai, Cartier e altri griffe. Il lavoro investigativo si è sviluppato tra Venezia e Prato e ha portato alla denuncia di tre cinesi e al sequestro di migliaia di orologi falsi e componenti per il loro assemblaggio. La banda, capeggiata da una donna cinese di 31 anni, contraffaceva gli orologi all’interno di una ditta di confezioni che aveva sede in un garage.  Il confronto delle banche dati disponibili e l’esperienza degli investigatori hanno permesso di dare corso all’operazione di disarticolazione dell’intera filiera produttiva dell’illecito fino al "deposito" di produzione e stoccaggio all’ingrosso, ricostruendo così l’intera catena del falso.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Venezia, svolte anche mediante l’esecuzione di perquisizioni locali in diverse Regioni, tra le quali Toscana e Lombardia, in particolare a Prato, dove è presente una numerosa comunità cinese che opera nel settore manifatturiero, hanno permesso di individuare un appartamento adibito a laboratorio in via Muzio Clementi  a San Paolo, destinato all’assemblaggio dei componenti meccanici degli orologi risultati contraffatti, nonchè punzonatrici e clichè atti a riprodurre i preziosi marchi. Nei locali le Fiamme Gialle hanno rinvenuto la maggior parte degli orologi Panerai, ’Rolex, Cartier, Mont Blanc, Vacheron Costantin, Patek Philippe, Breitling, D&G, Ferrari, già perfettamente confezionati e pronti per la commercializzazione ad ignari clienti che avrebbero sborsato migliaia di euro per strumenti di precisioni di lusso, spacciati per originali. L’illecito secondo la Guardia di Finanza, avrebbe fruttato agli autori un incasso di più di 6 milioni di euro esentasse.

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