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Mosca: «Pronti alle barricate se non si farà marcia indietro»

Mosca: «Pronti alle barricate se non si farà marcia indietro»

PRATO. «Se non si farà al più presto chiarezza su questa vicenda, quando sarà il momento, faremo le barricate». Con queste parole Giovanni Mosca,presidente del quartiere Ovest di Prato, dove ha sede...

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PRATO. «Se non si farà al più presto chiarezza su questa vicenda, quando sarà il momento, faremo le barricate». Con queste parole Giovanni Mosca,presidente del quartiere Ovest di Prato, dove ha sede l’ufficio postale di Maliseti (in via Montalese) per cui è prevista la soppressione in un’ottica di tagli agli uffici postali considerati diseconomici, ribadisce il suo no alla chiusura del servizio. «C’è grande agitazione tra gli cittadini del quartiere per la notizia, per ora non confermata, della chiusura di questo importante servizio sul territorio – afferma - A questo proposito nei giorni scorsi ho scritto una lettera al sindaco Roberto Cenni per chiedergli, a nome di tutti gli abitanti di Maliseti, di interessarsi in prima persona al problema e di farsi carico di questa emergenza sul territorio. Ho ritenuto giusto investire della questione direttamente il primo cittadino, d’altra parte lui è sindaco anche di questa frazione e ha il dovere di informarci su quello che accadrà. Per quanto mi riguarda sarò in prima linea con gli altri abitanti e, se ce ne fosse bisogno, sono pronto a occuparmi del problema anche personalmente». Mosca, nelle scorse settimane si è fatto promotore di una petizione, che si è conclusa con la raccolta di 1.200 firme che sono già state consegnate al sindaco. «Non finisce qui – continua il presidente della circoscrizione Ovest – è in corso una nuova raccolta firme tra negozianti e residenti del paese con l’obiettivo di raccoglierne il più possibile. Il quartiere di Maliseti conta più di 7.000 abitanti, tra cui c’è tanta popolazione anziana che usufruisce del servizio delle Poste e difficilmente potrà recarsi altrove». Il malumore che si respira tra gli abitanti, causato anche dall’incertezza, è tanto. E poi c’è il fatto che l’ufficio postale di Maliseti, come più volte ricordato, fu fortemente voluto da tutti gli abitanti della frazione che riuscirono ad averlo solo dopo aver sottoscritto un petizione di oltre 2300 firme con cui chiedevano a gran voce l’istituzione dello sportello sul territorio. «Non si capisce perché vogliano tagliarlo – conclude Giovanni Mosca - è uno sportello attivo e sempre pieno di gente: non toccatelo o alzeremo le barricate». (b.b.)

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