Il presidio
Tia, 640mila euro di aiuti per le famiglie e per le imprese
Cenni, Borchi e Ballerini: «Una mano ulteriore per chi si trova in difficoltà». Oltre 2000 domande nel 2012
PRATO. Seicentoquarantamila euro di agevolazioni Tia per il 2013. Duecentoquindicimila euro in più rispetto all’anno scorso.
«Uno sforzo ulteriore - è il giudizio del sindaco Roberto Cenni e del vice sindaco Goffredo Borchi - per venire incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà e delle aziende».
Numeri importanti quelli messi uno dietro l’altro ieri da Comune e Asm, nelle persone del direttore Sandro Gensini e del responsabile amministrativo Luca Silvestri, e che andranno, in buona parte, nel capitolo delle riduzioni sociali. «E con i nuovi meccanismi - aggiungono Cenni e l’assessore al Bilancio Adriano Ballerini - gli storni in bolletta saranno computati già nella seconda rata Tia dell’anno prossimo».
Vediamo nel dettaglio a chi sono destinati gli sgravi e come poterli ottenere.
Famiglie in difficoltà. Dei 640mila euro totali di agevolazioni, 293.887 sono destinati alle riduzioni sociali, ovvero ai nuclei familiari in difficoltà. Con un ulteriore suddivisione: 260mila euro verranno distribuiti a pioggia a chi ne ha fatto richiesta sul base Isee (fino a 8988 euro di Isee esenzione completa sulla quota variabile della tariffa, fino a 12.584 euro di Isee sconti fino al 50% sempre sulla quota variabile della tariffa), 33 mila euro invece - ed è un’altra delle novità - andranno ad aiutare le famiglie numerose nel pagamento delle bollette.
I numeri. Si tratta, in quest’ ultimo caso, di 440 nuclei familiari che hanno un minimo di quattro figli a carico. Il contributo comunale sarà erogato percentualmente, sulla base di quanto già pagano.
Numeri ben più consistenti, invece, quelli relativi alle richiesta di contribuzione Isee: nel 2011 sono state 1119, quest’ anno sono salite a 2145, quasi raddoppiate. «Grazie a una modifica del regolamento - spiega Silvestri - quest’anno tutte le famiglie che hanno fatto richiesta di sostegno, riceveranno il contributo».
Come fare. Le domande sono già state inoltrate (la scadenza è al 31 gennaio) negli uffici dei Servizi sociali, con allegata la dichiarazione Isee. Una volta passate al vaglio, sarà proprio il Comune a scontare la quota spettante di aiuti sulle bollette in arrivo, a partire da quelle del secondo semestre.
Sconti alle aziende. Impennata nelle richiesta di contribuzioni anche sul fronte delle imprese: più 43% rispetto all’anno scorso. E parallelamente è cresciuto anche l’ammontare dei contributi: 377mila euro contro i 298.905 del 2011 (più 33 %). Anche in questo caso con una ulteriore differenziazione: per la raccolta differenziata 362.242 mentre per la raccolta differenziata delle utenze commerciali sono in ballo 18mila euro. «I contributi - sottolinea Silvestri - verranno erogati solo in caso l’azienda sia in pari con i pagamenti delle bollette precedenti».
Stretta sull’evasione. L’aumento del budget per gli sgravi Tia è dovuto anche alla stretta contro l’evasione fiscale grazie alla quale- anche incrociando le informazioni su diversi data base - sono state scoperte 900 utenze fantasma, soprattutto aziendali, con un recupero di evasione di un milione 200mila euro. A dicembre 2011 erano 6418 i solleciti di bollette non pagate nel 2010. Sono stati 5662 i solleciti inviati poche settimana fa per fatture inevase del 2011.
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