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Vendita di contratti porta a porta Il Comune tira le orecchie a Enel
Il sindaco: «Diversi cittadini ci hanno segnalato il comportamento scorretto di alcuni giovani» La società si difende: «Probabilmente non sono nostri agenti, ma semmai verranno allontanati»
MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo attacca Enel per alcuni presunti operatori che cercherebbero di vendere contratti sulla base di un accordo stipulato tra Enel e il Comune ma Enel, dopo i dovuti controlli, smentisce che in questi giorni vi siano a Montemurlo suoi operatori. Sicchè la scoperta è questa: da qualche tempo, a Montemurlo, s'aggirerebbero operatori di qualche compagnia di fornitura elettrica o energetica che si spacciano per dipendenti Enel e pur di entrare nelle case dei montemurlesi sono pronti a dichiarare l'esistenza di un fantomatico accordo con il Comune. Comincia tutto ieri mattina, con un comunicato del Comune di Montemurlo. Vi si legge che il sindaco Lorenzini in persona avrebbe ricevuto da alcuni cittadini delle segnalazioni sul comportamento di alcuni venditori della società Enel energia.
«Per concludere il contratto – si legge nel comunicato - I ragazzi citavano una presunta collaborazione con il Comune, in base alla quale erano autorizzati ad entrare nelle case e farsi mostrare il contatore e il contratto della fornitura elettrica». Naturalmente il Comune non può avere alcun rapporto né tanto meno dare autorizzazioni a questo o quel venditore. «Il Comune – prosegue il comunicato - Si riserva quindi di tutelare i propri diritti di fronte alle autorità competenti». Il sindaco Lorenzini aggiunge: «In caso di insistenze, e penso soprattutto alle persone anziane che sono sempre più deboli, invito tutti a rivolgersi immediatamente ai vigili urbani ed ai carabinieri». Passata qualche ora, tocca ad Enel rispondere. «Dai controlli effettuati con le agenzie che operano sul territorio pratese risulta che nessun agente di Enel Energia fosse presente ieri (giovedì ndr) a Bagnolo – dice il comunicato - Enel Energia sta facendo ulteriori accertamenti: nell’eventualità in cui un nostro agente abbia avuto comportamenti scorretti, la società allontanerà sia l’agente che l’agenzia, nei confronti della quale prenderà i dovuti provvedimenti. Nel caso in cui invece venisse confermato che non si tratta di Enel Energia – continua Enel - La società elettrica denuncerà l’accaduto alle autorità e si tutelerà in tutte le sedi nel modo opportuno».
«Gli agenti specializzati - spiega Enel - sono in possesso di un tesserino plastificato con foto, dati di riconoscimento e nome dell’agenzia. Gli agenti non possono imporre alcuna firma, ma presentano a domicilio le nuove offerte commerciali». E soprattutto, che “tutti i contratti che i clienti stipulano attraverso gli agenti specializzati sono sottoposti poi a “Quality Call” - spiega la società - Una telefonata in cui il cliente viene contattato per sapere se è soddisfatto del servizio ricevuto e del contratto firmato».
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