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Migliora il trasporto per gli anziani disabili
Comune e Ada hanno dato vita ad un servizio per chi ha bisogno di assistenza Sarà completamente gratuito, le domande vagliate dal Comune
PRATO. Un concreto aiuto per il trasporto di anziani, disabili e soggetti bisognosi di assistenza sociale.
Si è mosso il Comune insieme all'Associazione per i diritti degli anziani (Ada) per creare un nuovo servizio di trasporto sociale, che si baserà su una Fiat Doblò, l'auto multispazio che consente di accogliere fino a sette persone per volta e condurle nella meta prevista.
Il veicolo è fornito a titolo gratuito da Acg (Automezzi continuamente gratuiti) di Fabrizio Scannerini.
«Ci sarà la possibilità di sollevare l'eventuale carrozzina e per 4 anni sarà dato in comodato d'uso gratuito all'associazione. Sulle fiancate metteremo sul Doblò la pubblicità» spiega nella conferenza stampa di presentazione del servizio.
Attraverso l'attività promozionale il servizio potrà essere pertanto finanziabile senza scucire un euro al contribuente.
Né per dare soldi ad Ada né per riscattare l'auto. E gratuito sarà il servizio anche per gli anziani. Per il Comune si tratta semplicemente di fornire il patrocinio e sostenere l'iniziativa: «Siamo stati subito interessati al coinvolgimento - spiega Rosanna Lotti, dirigente del settore politiche sociali -. Il nostro interesse è di creare una rete di sussidiarietà sociale sulla quale investire, ampliando al tempo stesso l'offerta dell'associazionismo. Si tratta, dopotutto, di rispondere ad una richiesta notevole dal territorio. In molti fra anziani e bisognosi sono impossibilitati anche di usufruire del trasporto pubblico».
Sul Doblò, invece, il servizio per tutti quelli che ne faranno domanda permetterà di raggiungere luoghi come lo studio del medico curante, piuttosto che il patronato fiscale o gli uffici del Comune in piena comodità. In poche parole un servizio a 360 gradi per gli spostamenti in luoghi essenziali per raccogliere le istanze non coperte dal trasporto tradizionale di Lam e autobus.
Le domande per essere convalidate vanno presentate all'assessorato al sociale e verranno vagliate dall'assistente sociale. Per conoscere i numeri potenziali del servizio bisogna rifarsi al servizio che è già erogato dalla rete di volontari supportati dal Comune.
«Ogni giorno - spiega Lotti - trasportiamo circa 240 persone, ma le richieste sono molte di più».
Col Doblò la rete d'assistenza avrà un salto di qualità, garantisce Patrizia Bartolini, presidente di Ada: «Era essenziale per noi avere un veicolo attrezzato per chi ha difficoltà motorie o è disabile. Il Comune ha individuato in noi l'associazione idonea per integrare i servizi sociali utili per il territorio».
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