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Vento ed incendi creano allarme in tutta la provincia

Vento ed incendi creano allarme in tutta la provincia

PRATO. Una domenica di super lavoro per i vigili del fuoco e per tutti quei volontari che ieri erano presenti sul territorio per dare il loro prezioso contributo. Il forte vento che ha soffiato per...

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PRATO. Una domenica di super lavoro per i vigili del fuoco e per tutti quei volontari che ieri erano presenti sul territorio per dare il loro prezioso contributo.

Il forte vento che ha soffiato per tutta la giornata ha portato alle prime chiamate di emergenza per tegole pericolanti, finestre rotte e pericolose per i passanti come accaduto in via Livi, per i cornicioni staccati come accaduto in via Lambruschini e via Capponi, ma anche per gli incendi che si sono sviluppati nel pomeriggio. Il primo a Oste in via di Prato dove sono bruciati due ettari e mezzo di sterpaglie e le fiamme hanno costretto all’intervento tre squadre della Vab di Montemurlo, quattro squadre dei vigili del fuoco e due del Centro di Scienze Naturali di Galceti. Nemmeno il tempo di finire di circondare le fiamme che si è sviluppato un altro incendio sulla rampa di accesso all’autostrada al casello di Prato Est e in quel caso è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Firenze insieme al supporto di una squadra del Centro di Scienze Naturali. Un altro intervento è stato necessasrio per un altro piccolo incendio in via XVI Aprile a Iolo ma quello che ha preoccupato di più è stato l’incendio in via Lombarda a Comeana dove le fiamme dopo aver attecchito alle sterpaglie lungo la strada hanno coinvolto anche un magazzino artigianale e un contatore del gas. Per mettere in sicurezza l’intera area e aver ragione del fuoco i vigili hanno dovuto sudare davvero le sette camicie insieme a squadre di volontari giunti da tutto il territorio.

Purtroppo la siccità che va avanti ormai da qualche mese e il vento forti che è arrivato improvviso ieri mattina, hanno prodotto le condizioni ideali per gli incendi. Per i quali, ovviamente, la colpa è sempre dell’uomo. Non ci sono stati casi di autocombustione bensì solo di negligenza, per non pensare peggio, da parte di qualche automobilista o pedone che ha pensato di gettare il classico mozzicone di sigaretta fra le sterpaglie secche senza curarsi delle conseguenze.

Il servizio dei Vigili del fuoco, della Vab e del Csn, è stato fondamentale comunque per limitare i danni alle cose e, soprattutto, alle persone.

Pasquale Petrella

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