SILLI INVECE DI FAR POLITICA GRIDA AL LUPO
Nelle ultime due settimane me ne sono guardato bene dall'intervenire pubblicamente nella questione dello stadio. L'ho fatto perché tanta era la tensione che anche la minima fibrillazione avrebbe...
Nelle ultime due settimane me ne sono guardato bene dall'intervenire pubblicamente nella questione dello stadio. L'ho fatto perché tanta era la tensione che anche la minima fibrillazione avrebbe compromesso le trattative in corso.Senza aver pronunciato non dico una parola, ma neanche una sillaba l'europarlamentare mi accusa adesso di ambire a fare l'assessore al posto di Grazzini. Su quali basi fonda la sua invettiva contro di me è un mistero. È una roba senza logica. Inoltre, come può dettare le condizioni della mia permanenza all'interno della Lega Nord dal momento che lui non ha nessun ruolo all'interno del partito e che anzi è un ex segretario regionale costretto alle dimissioni? A che titolo lo fa? Forse allora è proprio lui, alla luce dei suoi fallimenti che dovrebbe fare un bagno di umiltà meglio se nel fiume visto che qualcuno l'ha definito il "Trota del Bisenzio".
Ho avuto l'onere ma soprattutto l'onore di poter gestire la delega allo sport nei primi sei mesi della legislatura, ho preparato il terreno per la successione al collega Grazzini, il quale mi ha più volte ringraziato pubblicamente per il lavoro svolto inizialmente e di cui ha potuto trarre beneficio. Anche nella vicenda dell'emergenza stadio ho mantenuto un atteggiamento di responsabilità e posso vantarmi di essere fra coloro che hanno remato per ottenere la salvezza del Prato e non per sabotarlo, sapendo benissimo che da quell'esito sarebbe dipesa anche la salvezza di Grazzini che per sua stessa ammissione è colpevole di talune negligenze amministrative e sottovalutazioni. L'ho fatto e lo rifarei nell'anonimato, non voglio entrare nei dettagli della mia azione che interessa solo il mio coordinatore regionale Gianni Fava e il sindaco di Prato Roberto Cenni. Morganti che cosa ha fatto? Se le dichiarazioni di Claudio Morganti rappresentano la riconoscenza che merito a fronte dell'atteggiamento che ho tenuto, non posso rimanere inerme, non intendo più fare sconti a Grazzini e al suo "main sponsor", la questione era definitamente chiusa con la conferenza stampa, adesso è riaperta, Grazzini faccia un passo indietro, a fronte delle sue mancanze amministrative non ha più la fiducia del suo capogruppo in consiglio comunale..
Leonardo Soldi
consigliere comunale LN
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google