Il presidio
Via a Pitti Filati con 31 aziende pratesi
PRATO. Sono 31, poco meno di un terzo del totale, i marchi pratesi partecipanti a Pitti Filati in apertura oggi. Per buona parte sono riconducibili ad imprese socie del Consorzio promozione filati....
PRATO. Sono 31, poco meno di un terzo del totale, i marchi pratesi partecipanti a Pitti Filati in apertura oggi. Per buona parte sono riconducibili ad imprese socie del Consorzio promozione filati.
Una presenza massiccia, quindi, che testimonia i buoni risultati delle imprese pratesi del comparto. Dopo il difficile triennio 2007-2009 e le ottime prestazioni del 2010, l'export di filati da maglieria pratesi ha segnato infatti nel 2011 un significativo +13%. Fra i mercati più vivaci la Romania, luogo di produzione di molti operatori europei della maglieria, che vale da sola la quota di mercato del 15% del comparto pratese e che segna addirittura +28,9%; molto positivo anche l'export verso la Germania (+14,2% per una quota di mercato del 12,4%) e la Turchia (+50,8% per una quota di mercato del 6,9%).
120 imprese produttrici con 1.400 addetti (più un indotto di 650 imprese con 2.550 addetti), il comparto filati per maglieria di Prato è una realtà importante che nel 2011 ha fatturato 725 milioni di euro, 320 dei quali dovuti all'export.
«Il settore sta vivendo un momento positivo ma comunque delicato - commenta Francesco Lucchesi, presidente di CPF -. Le incognite dovute alla congiuntura internazionale sono molteplici e non possono lasciarci del tutto tranquilli per il futuro. Tuttavia dopo anni difficili stiamo raccogliendo i frutti dei massicci investimenti fatti e della vivacità di un comparto che ha sempre guardato all'export come ad un elemento di forte interesse».
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