Su il sipario: musica e arte contemporanea
PRATO. Si comincia con un assaggio a base di arte e si chiude con una scorpacciata a suon di musica. E’ ghiotta l’offerta del giorno di debutto del festival “Univercity – nuove connessioni urbane”,...
PRATO. Si comincia con un assaggio a base di arte e si chiude con una scorpacciata a suon di musica. E’ ghiotta l’offerta del giorno di debutto del festival “Univercity – nuove connessioni urbane”, un progetto dell’associazione Arteriosa e inserito nel cartellone della “Prato Estate” (sostenuto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù, Regione Toscana, Comune e Provincia di Prato, Pin).
Il binomio giovani e futuro fa da leit motiv alla quarta edizione della kermesse che quest’anno s’arricchisce di un giorno in più di programmazione. Oggi tocca alle arti visive tagliare il nastro di “Univercity”: in particolare, la ricerca di spazi “satelliti” spinge il festival a varcare la soglia di piazza dell’Università per uscire fuori, in città. Alle 18 si inaugura presso Warehouse (via Roma 24) la mostra “Contemporary?” con opere di Mario Balduzzi, Chiara Palmucci e Marco Scalpelli (fino al 6 luglio ore 14-20). Ma l’appuntamento con la creatività è duplice: come nella precedente edizione, il parcheggio del Serraglio si trasforma da anonimo luogo di passaggio a location artistica con le installazioni firmate da Ivano Cappelli, Murat Onol e Rudy Pulcinelli. “Obiettivo futuro” è il titolo della mostra a cura di Caos (sezione di Fonderia Cultart che organizza l’evento) e Silvia Mordini che s’inaugura alle 18.30. Ma non sarebbe veramente “Univercity” se non ci fosse l’ingrediente principale della musica. Ed ecco che il sipario odierno (alle 21.30) si alza sui LNRipley, una band che suona un mood elettronico, premiati come migliore rivelazione indie-rock al Mei 2007 (Meeting degli indipendenti).
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