Blitz in aziende gestite da cinesi, 23 lavoratori irregolari
Nel corso dell'attività sono state anche verificate le pessime condizioni di lavoro degli operai, i bassissimi salari e il pesante orario di lavoro
Blitz dei carabinieri, insieme al personale della Direzione provinciale del lavoro di Pistoia e alla polizia municipale di Montale all'interno di tre aziende tessili gestite da cittadini cinesi, al confine tra le province di Prato e Pistoia. Scoperti 23 lavoratori cinesi privi di qualsiasi contratto di lavoro o copertura assicurativa, tre dei quali clandestini.
Nel corso dell'attività sono state anche verificate le pessime condizioni di lavoro degli operai, i bassissimi salari e il pesante orario di lavoro, oltre alla presenza di box in cartongesso per l'alloggio delle maestranze all'interno del luogo di lavoro. Denunciati per sfruttamento di manodopera clandestina i tre titolari delle aziende, tutti cinesi, elevate sanzioni per circa 70.000 euro e sottoposti a sequestro preventivo sia i capannoni che i macchinari.
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