Il Tirreno

Prato

Villa Mulinaccio cuore del turismo e poi un parcheggio

di Alessandra Agrati
Villa Mulinaccio cuore del turismo e poi un parcheggio

Ecco i progetti della giunta Marchi inseriti in bilancio Preoccupazione per i tagli del Governo e per l’Imu

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VAIANO. Imu e progetti sulla Villa al Mulinaccio, sono i temi più affrontati negli incontri organizzati dall’ amministrazione comunale per presentare la nuova imposta e il bilancio. La giunta, ma soprattutto il sindaco Annalisa Marchi e l’assessore al bilancio Primo Bosi hanno incontrato i cittadini durante le assemblee organizzate in tutto il territorio. La preoccupazione maggiore, ovviamente riguarda l’Imu, che dovrebbe servire a colmare il taglio di 651 mila euro deciso dal governo, il condizionale è d’obbligo in quanto soltanto a luglio, quando arriveranno i dati sulla prima rata sarà possibile valutare le reali entrate. Un altro nodo resta la Villa al Mulinaccio, dove l’amministrazione attraverso bandi di coofinaziamento regionale ha investito molto, non solo in denaro. La preoccupazione è che la struttura possa incidere negativamente sul bilancio comunale. «Fino ad oggi – ha spiegato il sindaco – non abbiamo potuto utilizzare nel pieno delle sue potenzialità, in quanto da due anni ci sono i cantieri. E’ stata comunque sfruttata, ora i matrimoni sono sospesi a causa dei lavori esterni, la formula con G&S continuerà, ma soprattutto in collaborazione con la Regione Toscana, diventerà un punto di partenza per una filiera turistica che si estenderà in tutto il territorio» L’idea è di creare una sorta di vetrina per i prodotti di filiera corta, venduti al Frantoio e all’ Ecoparco, ma assaggiati all’ interno dei locali della Villa dove verrà anche allestito un punto di informazioni turistica. «Stiamo pensando – ha annunciato Marchi – anche alla realizzazione di un trasporto per i turisti che arrivano a Vaiano e decidono di seguire percorsi naturalistici o artistici». Sempre in tema di progetti l’assessore al bilancio ha anche presentato i prossimi obiettivi; la costruzione di un parcheggio in via Bronia (180.000 euro) adiacente alla stazione nella zona dei vecchi lavatoi. «Probabilmente – ha precisato Bosi – si potrà anche creare un nuovo accesso alla stazione in modo da facilitare l’utilizzo della struttura». In fase di ultimazione, invece, la realizzazione di un impianto a biomasse per la scuola materna di Savignano, mentre quello previsto per il riscaldamento degli impianti sportivi e della palestra comunale, per ora è fermo in attesa che si sblocchi il progetto fabbriche di energie. Interventi anche nell’ arredo urbano e realizzazione di percorsi per il centro commerciale naturale. Un capitolo a parte rigaurda l’antisismica e interventi di manutenzione e prevenzione dissesti idrogeologici nell’ area di Schignano. «Stiamo anche lavorando – ha precisato Bosi – per migliorare l'efficienza energetica della pubblica illuminazione attraverso la partecipazione di un bando regionale che regola l’intensità della lampade e utilizza anche pannelli solari».

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