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La splendida voce di Diawara apre il Festival delle Colline
La cantautrice della Costa d’Avorio sarà la madrina musicale della nuova edizione La direttrice artistica Silvia Bacci: «Coi suoi testi ci racconta le contraddizioni dell’Africa»
PRATO. La madrina della nuova edizione del Festival delle Colline non poteva che essere un'ambasciatrice dell'accoglienza e della diversità. La cantautrice Fatoumata Diawara, indiscusso talento del panorama musicale africano, nata in Costa d'Avorio ma poi “emigrata” in Mali per coronare il suo sogno musicale. La sua ipnotica voce stasera alle 21,30, nella Corte delle Sculture della biblioteca Lazzerini, chiamerà a battesimo la 33ª edizione del festival (ingresso 5 euro); info e prevendite allo 0574 531828. Ci parla del concerto la direttrice artistica della manifestazione Silvia Bacci, che anche quest'anno è riuscita - nel vero senso della parola e contro ogni compiacenza nei confronti della distribuzione e dei produttori- a scovare artisti italiani e stranieri di grande originalità.
In questa edizione del festival, pensata all'insegna della diversità, perché avete deciso di cominciare proprio con Fatoumata?
«Diciamo che più che il concetto di “diverso” abbiamo tentato di declinare in musica quello di “altro”. Ogni musicista scelto è testimone di una sua diversità: etnica, strumentale, personale ed esistenziale. Fatoumata è un'artista che con le sue contaminazioni folk e jazz, con una personale battaglia contro le numerose contraddizioni della realtà africana contemporanea e con un percorso musicale decisamente alternativo per il suo Paese, ha qualcosa da raccontarci. E poi è una grande autrice - scrive tutti i testi della sua musica, accompagnata dalla sua chitarra».
Come sono andate fino a oggi le prevendite del concerto?
«Bene. Non ce l'aspettavamo, ma abbiamo ricevuto prenotazioni anche da fuori regione. Questa è la seconda data di Fatoumata in Italia, ha fatto solo un concerto nel Parco della Musica a Roma. Riscuotendo un enorme successo. Sono attese molte persone stasera, ma ci sono ancora posti liberi, la Corte delle sculture è molto capiente».
E il resto dei concerti come sta andando?
« Ringrazio il nostro sponsor Drusilla Foer che sta facendo un ottimo lavoro per l'immagine del festival, ma anche facebook si è rivelato un ottimo canale per raccogliere consensi e adesioni, invito tutti a contattarci. Tra gli appuntamenti più richiesti e attesi c'è anche il concerto mistico del greco Loudovikos Ton Anogeion. Proprio oggi ho ricevuto un'email di Vinicio Capossela, che in questo momento è in Grecia, che si complimentava per aver scelto Loudovikos e mi ringraziava. Abbiamo puntato molto su quest'artista che si esibirà domani sera nella Chiesa di Bonistallo a Poggio a Caiano».
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