L’arredamento ora lo si può provare in anteprima
CANTAGALLO. Uno showroom interattivo dove è possibile cucinarsi una pasta o un piatto dietetico al vapore; il progetto è della falegnameria Bugetti che per l'occasione ha creato una rete di...
CANTAGALLO. Uno showroom interattivo dove è possibile cucinarsi una pasta o un piatto dietetico al vapore; il progetto è della falegnameria Bugetti che per l'occasione ha creato una rete di collaborazione con quattordici aziende della Val di Bisenzio. «Ci sono voluti cinque anni per arrivare alla realizzazione - ha spiegato Marzio Bugetti - ma ne è valsa la pena; vogliamo offrire un servizio diverso a tutti i nostri clienti in modo che possano vivere in anteprima i mobili e le strutture che comporranno la loro abitazione». Varcando la soglia del negozio di Carmignanello si ha l'impressione, effettivamente, di entrare in una casa privata; il frigorifero è pieno come la dispensa e la cantina dei vini, e non mancano neppure le piante aromatiche. «Vorremmo anche attivare nei campi vicini - spiega Bugetti - degli orti biologici curati da una delle aziende che collaborano così, in modo da rendere l'atmosfera ancora più familiare. Inoltre stiamo pensando anche di organizzare degli eventi periodici, magari con serate culinarie dove gli chef mostrano le funzioni delle nostre cucine». Non solo zona in cui si prepara da mangiare è simile a quella di una qualsiasi abitazione, ma anche il resto dei locali. Accanto alla falegnameria Bugetti operano aziende di impiantistica, edili, elettricisti, decoratori, geometri, marmisti ,posatori di parquet e anche giardinieri.
«Non vogliamo tralasciare nessun aspetto - continua Bugetti - per questo abbiamo pensato anche all' esterno della casa». Una struttura decisamente diversa dal solito negozio, da oggi aperta al pubblico (ieri è stato organizzato un evento dedicato agli addetti al settore), che ha comportato tanti investimenti. «Dove sorge lo showroom - spiega Bugetti - fino a qualche anno fa era la sede della nostra falegnameria storica, ora l'abbiamo trasferita, per due anni non abbiamo avuto uno spazio espositivo, poi abbiamo dato gambe a questo progetto dove abbiamo investito tutti i proventi del nostro laboratorio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
